Poster danesi in mostra La Cineteca festeggia i suoi 70 anni di vita

Vernissage per la quarta delle sette mostre progettate dalla Fondazione Cineteca italiana per festeggiare i suoi primi settant'anni. Domani alle 18.30 allo Spazio Oberdan si accendono i riflettori sui poster cinematografici storici con l'esposizione di locandine per la prima volta offerte allo spettatore. Protagonisti della kermesse sono i manifesti, formidabili veicoli di promozione e specchio in cui si riflettono i costumi, la moda, i gusti di un'epoca. Tra le migliaia di esemplari che la Cineteca conserva, si è scelto di privilegiare quelli provenienti dalla Danimarca e illustrano quel cinema di genere che ha caratterizzato tante opere, italiane e straniere, fra gli anni Cinquanta e Sessanta. Sono 29 le opere in mostra, parte di un lotto omogeneo, frutto di una donazione, che ne comprende oltre 200, tutti con caratteristiche comuni: uniformità storico-geografica, dimensioni, forte impatto visivo. I cartellonisti non lesinano nell'uso di colori sgargianti e caratteri tipografici marcati. Lo stile incisivo, spesso affine al fumetto, è funzionale allo scopo promozionale e riflette a volte un'interpretazione personale della trama. Per l'occasione verrà proposta la proiezione di Susanna, capolavoro di Howard Hawks con Katherine Hepbrun e Cary Grant, affiancati da un bizzaro cucciolo di leopardo che strizza l'occhiolino.