Posto in giunta per la donna più votata dai sestesi

Se vince il centrodestra Angela Tittaferrante (Sesto nel Cuore) sarà assessore ai Servizi sociali

Con 417 preferenze personali è stata la donna più votata dai sestesi. Se domenica il candidato del centrodestra Roberto Di Stefano conquisterà il «fortino rosso» battendo la sindaca uscente Monica Chittò, per Angela Tittaferrante - che si era presentata con la lista civica «Sesto nel cuore» a sostegno di Gianpaolo Caponi, schierato al ballottaggio con Forza Italia, Lega e Fdi - si apriranno le porte della giunta. Per lei una delega pesante, quella di assessore ai Servizi sociali. «Il nostro non è un poltronificio per banderuole che cambiano schieramento nel giorno di tre giorni o per catapultati da Milano che fino a qualche giorno fa buttavano fango sui progetti urbanistici di Sesto - puntualizza Di Stefano contestando le prime scelte dell'avversaria -. Per me e Caponi prima dei nomi contano i requisiti. E soprattutto le indicazioni fornite al primo turno dai sestesi. I nostri assessori dovranno rispondere al seguente identikit: onestà, competenza, tenacia e cuore. E Angela Tittaferrante, la donna più votata dai miei concittadini, sarà assessore». La diretta interessata ringrazia e assicura che il suo obiettivo è «portare nell'amministrazione di Sesto la stessa passione che in questi anni mi ha caratterizzato in settori a me cari come quello del volontariato e dell'associazionismo». Già consigliera comunale. Tittaferrante collabora dal 2006 con Caritas Ambrosiana e coordina progetti come ««Lo.Care» che punta a dare e trovare casa in affitto a prezzo contenuto e orientamento sociale o al lavoro alle persone in difficoltà. Ha promosso il manifesto «Comune amico della famiglia» con progetti come il «sistema Famiy Pay» con gruppi di acquisto familiari o la proposta «immischiati a scuola» come «luogo di corresponsabilità educativa».

ChiCa