Prêt-à-porter donna e accessori, il Mipap svela le collezioni autunno-inverno

Prêt-à-porter di scena a fieramilanocity dal 23 al 25 febbraio. Ben 170 le collezioni presenti con 40 new entry. Brand noti e stilisti emergenti fra creatività e qualità. Cresce la presenza di buyer stranieri. Il salone in sinergia con la mostra del fashion Super

Torna il prêt-à-porter donna e accessori, a Milano, e svela le collezioni per l’autunno-inverno 2013/2014. Evento moda molto atteso con ben 170 collezioni che esaltano il bello, il raffinato e la qualità. Sono le collezioni (di cui il 25% straniere) presenti al Mipap, il Salone internazionale organizzato da Fiera Milano che si tiene a fieramilanocity dal 23 al 25 febbraio nel nuovo padiglione in via Gattamelata (Gate 15).

Cambio di location, rispetto al passato, che segna un punto di svolta perché c'è la volontà di lavorare in sinergia con il nuovo salone Super, il progetto organizzato assieme da Pitti Immagine e Fiera Milano, che si tiene nel vicino Padiglione 3 in Piazza 6 febbraio. Due saloni per un nuovo, importante baricentro della moda a Milano.

Da sottolineare che le new entry di questa edizione sono ben 40 (una decina straniere) e si tratta di brand noti ma anche emergenti che hanno colto in Mipap l’occasione ideale per presentarsi ai buyer. Infatti boutique multibrand e department store italiani e stranieri, trovano a Mipap una selezione di aziende che presentano un prodotto frutto di un equilibrato mix tra artigianalità ed estro tipicamente italiani, sostenuti da strutture produttive efficienti. Capi studiati in ogni minimo dettaglio per un consumatore evoluto e consapevole, destinati a una fascia di mercato medio alta.

Il salone ha un nuovo allestimento studiato per valorizzare le collezioni: bianco e nero sono i colori dominanti che si rincorrono fino a costruire delle scacchiere in prossimità delle quattro piazze, luoghi in cui gli operatori potranno avere un momento di break magari sorseggiando un caffè offerto da Cosmai.

Tra i giovani designer che presentano le loro collezioni: Feat che vuol dire Futuro Errore Attendibile, pezzi unici in quanto imperfetti, connubio tra arte moda; Leonardo, una prima collezione capsule declina il piumino, in cinque capi donna e cinque uomo, reinterpretandolo nelle forme con una forte componente made in Italy; Nina Ademar, giovanissimo brand che si ispira ad atmosfere esotiche proponendo ricercati minidress e abiti eleganti, tessuti impalpabili e stampe vivaci; BP Barbara Proverbio, gioielli dalla forte personalità che fanno dialogare forme e materiali in un continuo processo sperimentale.

In questo contesto si inserisce il progetto di scambio con Iff, International fashion fair di Tokyo, avviato nel 2010 che in quest’edizione di Mipap prevede la presenza dei designer giapponesi, Gensho Yamamoto, con l’omonimo brand e Tomomi Yamamoto con la linea Casablack.

L’offerta di prodotto è arricchita dalla presenza di 12 brand siciliani di accessori e prêt-à-porter, grazie al sostegno di Regione Sicilia e alle risorse dell’Unione Europea: tra le aziende presenti spiccano, Le cose di Eugenio Vazzano che esalta tradizioni e colori della sua terra, Spazioif, connubio tra moda, arte e artigianalità e ancora Vitussi che presenta in anteprima la borsa design fotovoltaica.

Accanto a nuovi ingressi e realtà emergenti, confermano la loro presenza Beatrice B, Bessi, Bleu Blanc Rouge, Edward Achour, Flo & Clo, Jnc, Kali Orea, Merypant, Nuovo Borgo, Paola Todesco, Scalo I 12, Sfizio, Tricot Chic e Weill.

Anche per questa edizione Fiera Milano, in collaborazione con Ice, l'Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, per incrementare la presenza dei buyer stranieri ha organizzato un programma di ospitalità mirato su Brasile, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Inghilterra, Kazakistan, Libano e Russia.