Prende il nome dall’eroe di guerra

Il Toti ha ereditato il nome da un sommergibile che durante la Seconda guerra mondiale ebbe un memorabile duello con il suo omologo inglese Triad. E a Capo Colonna, il Toti fece colare a picco il Triad con un siluro. Ma la curiosità è che durante l'azione, la quale si svolse anche a distanza ravvicinata e in superficie, il cannoniere del Toti, Niccolò Stagi, in un impeto d'ira scagliò una scarpa contro l'unità nemica. Ma chi era Enrico Toti? Il sommergibile partito dal porto di Cremona lunedì notte e arrivato, via terra, a Milano, prende il nome, come il suo predecessore, dal bersagliere che, da volontario, si arruolò e combatté la prima guerra mondiale. Toti, romano nato a San Giovanni nel 1882, era stato marinaio e poi ferroviere. Fu investito da un locomotore e dopo l’incidente gli fu amputata una gamba. Così fece il giro d’Europa in bicicletta e nel 1916 si arruolò come volontario tra i bersaglieri ciclisti. Morì a Redipuglia, colpito da tre colpi. Prima di morire, però, scagliò la gruccia contro il nemico. La sua tomba di trova al cimitero di Monfalcone.