Presi i terroristi della porta accanto

Arrestati a Inzago i familiari di Fatima, la ragazza partita per la Siria a combattere con l'Isis

Così una normale famiglia dell'hinterland di Milano diventa cellula della Jihad. Sono stati arrestati ieri. Sergio, padre di Maria Giulia, nelle intercettazioni sembra rassegnato. «Papà dice lei - noi dobbiamo venire qui nella terra della Siria dove c'è il califfo. È obbligo religioso». Completamente disarmato dalla furia religiosa della sua ex bambina, risponde come un automa. Assunta, madre di Fatima, è ancora incerta se partire o meno. E protesta: «E se io vengo e poi non mi trovo?». Per Maria Giulia, oggi Fatima, è la goccia che fa traboccare il vaso: «Mi rifuggo in dio da Satana... Cosa vuol dire che non ti trovi? » risponde alla madre con aria minacciosa. La ragazza poi ha una risposta a tutto. E intimorisce la madre: «Sai che nel giorno del giudizio Allah ti fa un'analisi buona buona e ti dice guarda qui è l'inferno?». E la povera Assunta ammutolisce.