Il presidente del Tar tira le somme: «La crisi e i costi fermano i ricorsi»

La «pluriennale» crisi, la «disaffezione nei confronti della giustizia amministrativa» e il «crescente costo» delle cause hanno portato a una battuta d'arresto dei ricorsi alla giustizia amministrativa. Dal 2006 ad oggi è rimasto invariato il trend delle procedure proposte davanti alla sede milanese del Tar della Lombardia che oscilla tra i 2.900 e i 3.600 ricorsi. Lo ha sottolineato ieri, nella relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario il presidente del Tribunale amministrativo lombardo Francesco Mariuzzo.
Come ha sottolineato nella sua relazione, nel 2013 sono state emanate 1.217 ordinanze cautelari, 472 ordinanze collegiali e 2.461 sentenze, comprese 306 pronunce con motivazione abbreviata. Sono stati inoltre depositati 1.587 decreti di prescrizione «la cui riduzione del 50% rispetto al 2012 è indice della progressiva definizione del più risalente contenzioso». La pendenza globale, a fine 2013 è diminuita a 8.387 ricorsi rispetto ai 9.260 del 2012.