Prezzi chiari, acqua e bagni gratis Il «patto» Expo per bar e ristoranti

I commercianti aderiscono all'iniziativa del Comune per i locali «doc» Un adesivo garantirà menù turistici, per bimbi e carta con traduzioni

Una caraffa di «acqua del sindaco» sul tavolo, menù bimbi, la possibilità di usufruire dei servizi igienici dei locali anche senza consumazione. Sono alcuni dei punti del «Patto per Expo», il protocollo lanciato dal Comune in collaborazione con le associazioni di categoria, i Distretti Urbani del Commercio e 17 associazioni dei Consumatori. Obiettivo: garantire servizi di qualità e prezzi chiari per turisti e visitatori per i sei mesi di Expo e oltre.

Altro punto che dovrebbe essere la normalità ma che non lo è «il diritto alla trasparenza nelle modalità di pagamento, a conoscere in anticipo eventuali costi aggiuntivi (es. sartoria) e ad avere informazioni sui cambi di cortesia». Anche i mercati cittadini sono coinvolti nel progetto. In quelli coperti si potranno trovare offerte risparmio, menù studiati ad hoc e percorsi degustativi tra i banchi.

I mercati settimanali si impegneranno a rifarsi il look con un'immagine coordinata. «Il successo di Expo passa anche dalla percezione della qualità dei servizi offerti» spiega l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso