Primarie, rissa sull'ultimo sondaggio

Polemiche per un'indagine non mandata in onda dalla Rai: Majorino davanti a Balzani

Chiara CampoL'ultimo psicodramma delle primarie è andato in onda ieri, prima e dopo l'ultimo confronto lampo in tv tra i 4 candidati. Ospiti di Agorà su Rai3, Francesca Balzani, Giuseppe Sala, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta se la sono cavata con domande meno polemiche del solito, nessun affondo sul partito della nazione contro mr Expo, il momento più critico è stato scegliere se Matteo Renzi sarebbe stato meglio nei panni di Alessandro Manzoni, del Caravaggio o del maestro d'orchestra Claudio Abbado. Niente liti alla vigilia del voto: oggi dalle 8 alle 18 c'è solo un seggio per zona, domani dalle 8 alle 20 in 150 sedi sparse in città. La tregua dura poco. «Nell'informazione - tuona l'assessore Majorino ai microfoni di Radio Popolare a metà mattina - serve pari opportunità, poi saranno i cittadini a decidere liberamente. La Rai ha un sondaggio che non è stato reso pubblico per motivi che mi sfuggono e chiedo che venga divulgato». Peraltro «mi dà in crescita» e «non mi dipingerebbe più come il terzo incomodo». C'è una premessa. Nella serata di giovedì il deputato Sel Daniele farina, supporter della vicesindaco Francesca Balzani che prima ha cercato di convincere Majorino a ritiarsi e fare ticket, poi ha fatto appello al voto utile tra gli elettori, ha inviato un avvertimento preventivo: «Apprendo con sorpresa - si legge - che l'ultimo confronto a 4 verrà accompagnato da un sondaggio analogo ai precedenti che hanno ricevuto numerose contestazioni nel metodo e nel risultato pur certificando il drastico ridimensionamento di Sala. Siamo di fronte a un disperato tentativo di influenzare il voto che inizia a poche ore di distanza e manifesto tutta la mia sorpresa per il fatto che il servizio pubblico si presti alle necessità di uno dei candidati, un tempo ultrafavorito e oggi in evidente affanno». Alle 13 quando monta la polemica Agorà precisa su Twitter che il sondaggio «non è andato in onda per ragioni di tempo» ma è stato pubblicato sulla pagina web. Dalle interviste a un campione di mille residenti a Milano condotte da Ixè tra il primo e 3 febbraio emerge che Beppe Sala è primo con una forbice che va tra il 45,4 e il 48,5% dei voti, Majorino e Balzani distanziati di circa 20 punti ma a differenza delle tre precedenti rilevazioni di Ixè, la vicesindaco dopo l'endorsement di Pisapia sarebbe stata addirittura scavalcata da Majorino: tra il 25-28% delle preferenze lui, il 24,5-27,5 lei. Iannetta raggiunge al massimo l'1%. Un sondaggio che potrebbe disorientare i supporter di Balzani e Majorino (ieri è partito dalla sinistra pro-vicesindaco un appello a confluire su un candidato) e dare l'assist a Sala. Il deputato Emanuele Fiano, suo supporter, ha attaccato Farina: «Che un politico possa forzare con una velina le scelte della Rai è roba da Minculpop».Primarie al veleno fino alla fine. Luca Gibillini di Sel è «preoccupato che per il clima che si è generato diventino un disastro». E una delle ragioni del disastro in Liguria dice «sono state le code di cinesi e altre comunità straniere». Ma il segretario renziano Pietro Bussolati si infuria. Il Pd David Gentili diffida invece la pagina Facebook «Insieme x il Pd» a fare propaganda per Sala usando anche il suo nome.Un affondo a tutti i candidati, indistintamente, è arrivato ieri dal premio Nobel Dario Fo: «Sala, Balzani, Majorino? Non mi piace nessuno, sono indegni di Milano».

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