Primo incontro Sala-Fontana: "Si parte dall'emergenza casa"

Vertice a Palazzo Marino. Il sindaco: "Tavoli comuni". Nel centrodestra si lavora alla definizione della squadra

Primo incontro con il sindaco di Milano, per il neo presidente della Regione Attilio Fontana. «Abbiamo tracciato un'agenda delle questioni che ci vedranno lavorare insieme nei prossimi anni» ha detto il primo cittadino Giuseppe Sala, che ha invitato il governatore a Palazzo Marino. «Abbiamo condiviso innanzitutto prosegue il Sindaco Sala la necessità di identificare nuove formule di gestione del patrimonio di edilizia popolare: non è certamente un tema facile, ma è molto rilevante per una città come Milano e, soprattutto, per i cittadini che la abitano». «In secondo luogo - ha proseguito - abbiamo deciso di affrontare le questioni relative ai sistemi di mobilità, che comportano scelte urgenti (ad esempio il prolungamento della M5 a Monza), ma anche la necessità di integrare sempre di più i vari sistemi del trasporto pubblico locale». Non è mancato un passaggio sulla città metropolitana, definita «snodo significativo nella relazione tra Comune e Regione» da Sala, che ha pure sottolineato come l'istituzione succeduta alla Provincia sia «vittima di una regolamentazione non all'altezza dei potenziali compiti a cui è stata chiamata».

Altro punto di contatto fra Palazzo Marino e il Pirellone si trova nel dopo Expo: «Siamo entrambi soddisfatti - ha detto ancora il sindaco - che Arexpo abbia preso una dimensione positiva». E un accordo, non ultimo per importanza, si trova anche sul metodo di lavoro: «Una volta che il presidente Fontana si sarà insediato - dice - daremo il via a specifici tavoli di lavoro».

Già al lavoro sono, intanto, i gruppi. Almeno sul piano politico, mentre al Pirellone si attende la prima seduta del Consiglio. Ieri il gruppo regionale di Forza Italia ha incontrato il coordinatore Mariastella Gelmini: «Il gruppo ha espresso il proprio caloroso ringraziamento al presidente Silvio Berlusconi per il generoso impegno speso in campagna elettorale» si legge in una nota del movimento. «Forza Italia è determinante nelle scelte e nella guida della maggioranza che governerà Regione Lombardia nei prossimi 5 anni. Obiettivo prioritario è garantire ai lombardi tutto il nostro impegno per raggiungere i risultati proposti dal programma elettorale, a partire da un sostegno concreto alla famiglia, al lavoro e alle imprese».

Intanto prosegue la definizione della squadra e trova conferme il possibile incarico, nel ruolo chiave di capo della segreteria, di Giulia Martinelli, storica militante leghista ed ex compagna di Matteo Salvini. La giunta, si dice, potrebbe essere portata a 16 per soddisfare tutti gli alleati, anche i centristi che chiedono un assessorato (per Raffaele Cattaneo o Mauro Parolini), oltre che la stessa Fi (4-5 posti più il presidente del Consiglio) e i Fratelli d'Italia, che potrebbero avere un assessore e un sottosegretario.