Un processo bis per i morti di amiantoAlla Pirelli

Processo bis per i morti di amianto alla Pirelli: su richiesta del pm Maurizio Ascione sono stati rinviati a giudizio undici dirigenti ed ex amministratori dell'azienda di gomme per omicidio colposo e lesioni colpose. Al centro dell'inchiesta, i tumori provocati dalla presenza di amianto nelle lavorazioni effettuate nei capannoni Pirelli di viale Sarca successivamente al 2001. Gli episodi precedenti a tale data sono prescritti.
Un primo processo, relativo a trenta morti per mesiotelioma pleurico, è già in corso davanti alla sesta sezione penale. Secondo le tesi della Procura e della Cgil che si è costituita parte civile veniva utilizzato amianto nelle mescole della gomma e sulla tubazione di alcuni serbatoi e macchinari utilizzati nei reparti. In questo processo sono imputati dieci ex funzionari e dirigenti Pirelli.
Il nuovo processo si aprirà il prossimo 26 novembre davanti alla quinta sezione penale e riguarderà in totale quindici omicidi colposi dovuti all'amianto: tra i casi, quello di Antonio Gimignani, ucciso dal mesotelioma nel 2003, che era stato denunciato dalla vedova ma per cui la Procura in un primo tempo aveva disposto l'archiviazione. Un terzo e ultimo troncone, relativo a tre decessi, è ancora in fase di indagini preliminari.