IL PROCESSOAccusato di omicidio in Africa I giudici: «Mancano le prove»

Per le autorità del Burkina Faso, Hamado Dabre doveva essere rinchiuso in carcere «a vita» per aver ammazzato, avvelenandola, una donna trovata morta due anni fa in una camera d'albergo del Paese africano. Per i giudici della Corte d'Appello di Brescia, invece, a carico dell'operaio 45enne che da 15 anni vive in Italia ed è padre di due figli non ci sono «indizi di colpevolezza», tanto che i magistrati hanno respinto la richiesta di estradizione avanzata dallo Stato africano.