Prodi «guest star»? Giallo alla Festa dell’Unità

Nessuna conferma sulla presenza del presidente del Consiglio alla kermesse della Quercia. Gli organizzatori: «Sarà una sorpresa»

Se Romano Prodi sarà guest star della Festa dell’Unità milanese è un mistero. Anzi, come dicono gli organizzatori, è una «sorpresa». Sì, ancora non c’è la conferma della presenza del presidente del Consiglio alla kermesse della Quercia, anche se l’agenda della Festa è naturalmente modificabile pure in corsa. Unica certezza per i frequentatori è la chiusura affidata al segretario nazionale Piero Fassino, oltre che all’esibizione canora di Franco Mirabelli: già, il segretario provinciale della Quercia ambrosiana sarà ospite fisso e notturno al Caffè delle Donne, come garantito on line dal sito diessino, dove «irresistibilmente attratto dal palco canterà “Luci a San Siro”».
Non conosciamo le doti canore di Mirabelli ma l’occasione per scoprirle anche una tantum è all’inaugurazione della Festa, alle 21 del 24 agosto quando, assicurano dalla federazione di via Vipacco, anche Nora Radice e altri dirigenti si esibiranno sul palco. Opportunità che, assicura, Filippo Penati non intende offrire ai milanesi: «Ho già in agenda alcuni dibattiti “dalla parte dei cittadini”, dalle liberalizzazioni alle infrastrutture» dice il presidente della Provincia. E nel calendario degli appuntamenti clou spiccano, appunto, quelli col ministro Pierluigi Bersani (28 agosto), col sottosegretario Marco Minniti (30 agosto), con il ministro Vannino Chiti su «Governare dal Nord, l’Italia, l’Europa e la questione settentrionale» - dove, tra gli altri, partecipano anche l’europarlamentare Antonio Panzeri e Alessandro De Majo - e, anche, quello sulle «infrastrutture in Lombardia, strada facendo» con il ministro Antonio Di Pietro. C’è poi anche un dibattito sul tema dell’indulto (13 settembre, ore 18) «Clemenza e coscienza» con la partecipazione del responsabile giustizia ds Ettore Martinelli, del provveditore delle carceri lombarde Luigi Pagano, del guidice Giuseppe Gennari e del direttore de il Giornale Maurizio Belpietro.
Ma la Festa dell’Unità è pure occasione di concerti «per divertirsi». E, quest’anno, sino al 18 settembre, nell’area del Mazda Palace, è un susseguirsi di artisti in salsa tricolore: dagli Assalti frontali (26 agosto, gratuito) agli Skiantos (29 agosto, gratuito), da Van De Sfroos (30 agosto, gratuito) a Buena Vista Social Club (31 agosto). E, ancora, Pacifico (2 settembre), Avion Travel (sempre il 2 settembre), Carmen Consoli (9 settembre, a pagamento), Cesare Cremonini (12 settembre). Spuntano dall’agenda della Festa dell’Unità milanese anche due appuntamenti con la comicità di Maurizio Crozza (13 settembre) e Lella Costa (14 settembre). Il tutto condito da mostre e librerie ma anche ristoranti e bar.