Profughi, Brexit, vecchi scali le prime grane del sindaco

Sala torna oggi in ufficio, ecco i dossier caldi sul tavolo E a settembre la firma del «patto per Milano» con Renzi

Chiara Campo

Dopo le gite in gommone (con amici vip) in Sicilia, tra le isole di Marettimo e Favignana, il sindaco ha trascorso l'ultimo giorno di vacanza nel Tigullio. Ieri su Instagram ha pubblicato uno scatto in versione «sirenetto» della sua «domenica di pesca. Bottino: una bondella e un pagello fragolino. Mai esagerare». Da oggi Beppe Sala torna in ufficio a Palazzo Marino e dovrà riprenderà subito in mano i dossier più urgenti. Se i consiglieri possono concedersi ancora una settimana di ferie (la prima riunione dei capigruppo è fissata per lunedì prossimo, l'aula si riconvocherà non prima dell'8 o 12 settembre) per gli assessori la campanella suona già venerdì: prima seduta di giunta dopo la pausa di agosto.

PATTO CON RENZI

Il premier ha fatto la prima visita istituzionale a Sala in piazza Scala lo scorso 12 luglio e in quell'occasione si è impegnato a siglare a settembre un Patto tra Milano e governo su periferie, trasporti, welfare, turismo, città metropolitana, rischio idrogeologico. Sala ha già annunciato un piano di investimenti da 100 milioni di euro per risanare i quartieri popolari ma servirà un contributo concreto da Roma. E dal governo devono arrivare gli strumenti legislativi per far sì che davvero le imprese in fuga da Londra dopo la Brexit possano trovare in Milano - a magari proprio sull'area Expo che il Comune e la Regione vorrebbero trasformare in «tax free» - la meta ideale. Tra i punti del Patto: il prolungamento della metropolitana M5 fino alla Villa Reale di Monza. E l'ex commissario Expo dovrà fare pressing sul governo perchè il progetto Human Techopole sui terreni del 2015 non resti al palo e perchè la prossima legge di stabilità tenga conto dei contributi necessari (circa 130 milioni) al trasferimento della Statale da Città Studi a Rho.

PROFUGHI IN CASERMA

L'annuncio è arrivato a metà agosto, con la città semideserta, con il rientro dalle ferie si faranno sentire in Comune i residenti della zona di piazza Firenze che sono già sulle barricate: tra fine settembre e ottobre saranno trasferiti circa 500 profughi nella caserma Montello di via Caracciolo. Un hub che rischia di creare disagi. Potrebbero rivolgersi ai giudici invece gli esponenti del Caim che per partecipare al bando moschee lanciato dall'ex sindaco Pisapia e annullato da Sala hanno commissionato costosi progetti di realizzazione, diventati carta straccia.

VERTICE SUI CONTI

L'assessore al Bilancio Roberto Tasca ha intenzione di riunire a settembre sindaco e colleghi per pianificare priorità e investimenti per il rendiconto 2017 e discutere la dismissione delle società non strategiche, a partire da Serravalle, anche se sul recesso dalle quote dell'autostrada Milano-Genova Sala dovrà lavorare a un delicato accordo con la Regione. Con Renzi dovrà tornare, in occasione della firma del patto per Milano, dovrà tornare alla carica invece per una soluzione di lungo periodo sui conti della Città metropolitana, «una Ferrari senza il pieno» per dirla con le parole dell'ex sindaco Giuliano Pisapia che proprio oggi, alle 18.30, ricompare in pubblico sul palco della festa dell'Unità.

GLI EX SCALI FERROVIARI

Dall'High Line di New York giorni fa l'ex assessore all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris su Facebook è tornata a incalzare sull'accordo per il recupero degli ex scali ferroviari bocciato in aula sotto la giunta Pisapia: «Con l'attuazione avremmo dato un'occasione a Milano che vale tre volte tanto tutto questo, con una dimensione di verde senza confronti. Speriamo si recuperi. La sfida è il tempo, il pericolo le sirene e le chiacchiere vane». Un consiglio alla neo giunta (e a Sala): riportare in aula nel tempo più breve il piano.

LA MACCHINA COMUNALE

Da Microsoft alla giunta, da settembre entrerà ufficialmente in squadra Sala l'assessore Roberta Cocco con la delega a Servizi civici e Trasformazione digitale. Dovrà far partire la riorganizzazione della macchina comunale.