Profughi, centinaia di altri arrivi L'assessore alla Lega: «Infami»

Trecento profughi l'altra notte, cinquecento ieri e la Centrale, presa d'assalto dai profughi siriani, si trasforma in una bolgia dantesca. Dopo la traversata in mare, il viaggio in treno fino a Milano e da qui il balzo verso il nord Europa. In mezzo il Comune costretto a rincorrere l'emergenza: raschiando il fondo del barile ieri ha trovato altri 280 posti nei centri d'accoglienza e si appresa a trasformare in dormitorio, un'ala inutilizzata della stessa stazione. In mezzo le polemiche. La drammatica situazione, con bambini ustionati dal sole e donne incinte, ha scatenato infatti una ridda di accuse e controaccuse. Il Comune denuncia di essere stato lasciato solo da Regione e Governo. Il Pirellone replica di aver saputo dai giornali l'arrivo dei profughi e di essere stato escluso dai tavoli decisionali. De Corato accusa Pisapia di essere sparito, Salvini la Giunta di inerzia, prendendosi dell'«infame» da Majorino. Intanto le ondate non si i fermano e l'Unicef avvisa: due milioni e mezzo sono già partiti dalla Siria, altri 3 milioni a mezzo li seguiranno entro fine anno. E la maggior parte transiterà per milano.

Commenti

Giorgio5819

Dom, 04/05/2014 - 19:00

Qui di infame c'è solo l'ignoranza di sinistra e la politica di incitamento all'immigrazione clandestina da parte dei dementi comunisti

epesce098

Lun, 05/05/2014 - 16:34

Ma quale viaggio in treno per il Nord Europa? Qui stanno bene, qui trovano la pacchia e poi l'europa sa come difendersi da questa invasione barbarica. Non raccontateci balle, non siamo deficienti.