Pronta la guida per i visitatori con il cane

Expo 2015 vieterà l'ingresso ai cani e ai loro proprietari e nelle vicinanze dell'esposizione universale non ci saranno luoghi pet friendly. Una situazione definita dall'ex ministro Maria Vittoria Brambilla «miope» se si pensa ai numerosi turisti che verranno con il proprio beniamino in quella che sarà la capitale mondiale per un semestre.

Niente panico, ma un aiuto concreto per cani e padroni potrebbe arrivare da Coach a 4 zampe, una speciale task force Expo di trenta educatori professionisti e certificati che si occuperanno di accudire (da poche ore a giornate intere) gli amici «pelosi» in visita a Milano nel periodo Primo maggio-31 ottobre. I proprietari dei cani potranno così visitare Expo e le attrazioni culturali milanesi, mentre i quadrupedi potranno divertirsi al parco in compagnia dei loro nuovi amici a due e a quattro zampe. Un servizio qualificato e professionale a supporto di privati, hotels, agenzie e tour operators. Basterà collegarsi con www.letstraveldogether.com per trovare gli angeli che cureranno i quattro zampe dei turisti. Lets Travel DOGether non è solo un servizio di dog sitter, ma è molto di più: una guida per pc, tablet, smartphone dotata di app in inglese per i turisti che arriveranno a Milano con i cani. Ristoranti, hotel, locali, negozi, trasporti, aree cani, parchi cittadini dove poter entrare col proprio cane tutti rigorosamente schedati e tastati a sei zampe.

Massimiliano Morengo e Josephine Nanda Maharsi, gli ideatori della guida, però non si sono fermati qui, ma attraverso la guida e il progetto Dogfather propongono una serie di iniziative volte a far socializzare cani e padroni oltre a una serie di servizi come appunto i coach a quattro zampe. Se il turista volesse visitare un museo nel quale il suo beniamino non è accettato, attraverso Lets travel DOGether, può chiamare un qualificato e referenziato dog sitter. E se dopo la visita al museo volesse buttarsi nella movida milanese, sempre attraverso la guida, troverà i locali pet friendly con la possibilità di capitare nel brunch o nell'happy hour giusto a «sei zampe». Massimiliano e Josephine, nel progettare la guida, hanno provato personalmente col loro beagle Artù i luoghi turistici milanesi. Hanno così scoperto che in un panel di 101 hotels a 4 e 5 stelle, 86 si dichiarano «pet friendly», ma solo 28 di questi accettano cani di peso superiore ai 10 chili. Su diciannove hotels che non applicano alcuna maggiorazione di prezzo, dieci offrono un «doggy kit» in camera, ma soltanto sei strutture accettano gli amici pelosi nel locale colazione.

Molto meglio invece nella ristorazione dove su 92 strutture 87 accolgono tutti i tipi di cani. La maglia nera però va alla cultura: su 15 musei uno solo, l'Hangar Bicocca, ha accolto Artù. Il progetto di Massimiliano Morengo è supportato da aziende, progetti editoriali, associazioni o semplici amici perché da soli si va più in fretta, ma insieme si va più lontano. Parola di Dogfather.