Pronto il bando per il Parco della scienza

Arexpo pubblica le condizioni di gara per lo sviluppo della zona dell'Esposizione

Pubblicato il bando per la realizzazione del «Parco della Scienza, del Sapere e dell'Innovazione» sull'ex area Expo. Da ieri sul sito di Arexpo è disponibile il testo della gara internazionale per la selezione dell'operatore tecnico, economico e finanziario che supporterà la società nella redazione del Masterplan e nello sviluppo dell'area di oltre un milione di metri quadrati che ha ospitato l'esposizione universale 2015.

Il testo del bando sarà pubblicato anche sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e dell'Unione europea. Il Parco comprenderà le sedi dello Human Technopole e il Campus delle facoltà scientifiche dell'Università degli Studi di Milano, elementi attrattivi per le imprese che hanno già manifestato interesse per insediarsi nell'area. Il progetto manterrà la superficie a parco di 440mila metri quadrati. «Arexpo - si legge in una nota - intende selezionare un operatore economico con cui realizzare una partnership per la rigenerazione dell'area, attraverso un contratto misto di appalto e concessione». Verranno prima svolte le attività di advisory tecnica, economica e finanziaria, a supporto di Arexpo, per la definizione del Masterplan per la trasformazione territoriale e per l'elaborazione del Piano economico e finanziario (Business Plan). Poi verranno svolte le attività di attuazione del Masterplan e del Piano industriale, che comprenderà progettazione, costruzione delle opere e gestione degli spazi. Verrà stipulato inoltre un contratto di concessione della durata massima di 50 anni, a fronte del pagamento di un canone, della parte dell'area non riservata allo sviluppo diretto da parte di Arexpo.

La gara prevede il termine del 28 febbraio 2017 per la presentazione delle richieste di invito. Saranno quindi ammessi, in trenta giorni, gli operatori in possesso dei requisiti, i quali avranno ulteriori 90 giorni per la presentazione della loro proposta. Il percorso dovrebbe esaurirsi entro l'estate 2017, mentre la selezione finale e la stipula del contratto avverranno entro la fine dell'anno. «Il nostro obiettivo è di realizzare un progetto che non ha uguali in Italia e che si potrà confrontare con gli esempi più virtuosi di trasformazione urbana a livello internazionale», afferma Giovanni Azzone, presidente di Arexpo. La gara internazionale, aggiunge l'ad Giuseppe Bonomi, ci consentirà di «realizzare un obiettivo ambizioso che ha una grande valenza che supera certamente i nostri confini nazionali».

RC