LA PROPOSTA

«Usiamo le piante mangia smog». L’appello arriva dall’assessore lombardo all’Agricoltura Giulio De Capitani che, durante un incontro con i vivaisti lombardi, ha presentato i risultati della ricerca scientifica sull’utilizzo delle piante per l’abbattimento dell’inquinamento ambientale. «Le piante più efficaci per cancellare l’inquinamento dalle nostre città - ha spiegato un tecnico Cnr dell’Istituto di Biometeorologia - sono olmi, noci, tigli e frassini, utilissime per trattenere Pm10». Tra le specie che assorbono una tonnellata di anidride carbonica in una città nel corso di cinquant’anni con grandissima efficacia c’è la robinia. Funzionano bene anche l’albero dei tulipani e la sofora. «È opportuno - spiega De Capitani - utilizzare ricerche come queste per aiutare gli enti locali ad azzerare l’impatto ambientale. Chi usa territorio e costruisce opere è giusto che ripari all’inquinamento e questi studi sono essenziali».