Proposta serba per la fiera del design

L’Opificio 31 di via Tortona ospita “Yurope - The third Domestic Landscape”, spazio in cui espongono i giovani designer selezionati dall’agenzia governativa serba SIEPA

di Micaela Farrocco

L’ingresso della Serbia nell’Unione Europea passa per il Fuorisalone. L’Opificio 31 di via Tortona ospita "Yurope- The third Domestic Landscape", spazio in cui espongono i loro progetti i giovani designer selezionati dall’agenzia governativa serba SIEPA (Serbia Investment and Export Promotion Agency).

Leit-motiv della mostra, curata dall’art director Mirko Tattarini, è il contenitore, declinato nelle forme più varie e creative, da cassettoni e appendiabiti a lampade e giochi.

"In tempi di globalizzazione e incertezza abbiamo la necessità di portare con noi, nelle scatole della memoria, la nostra identità nazionale" spiega la designer Ana Babic, riferendosi alla candidatura del suo Paese a membro dell’Ue. "L’importante è che ci sia uno scambio reciproco tra Serbia ed Europa: le nostre tradizioni devono andare ad arricchire il mosaico di culture del Vecchio Continente e viceversa" sottolinea il suo collega Sasa Mitrovic.

Via libera dunque alla memoria rielaborata dall’estro di questi giovani talenti. Così Mitrovic ha progettato "Matrioshka", un sistema di contenitori in legno colorati che, dietro la finalità pratica di custodire oggetti, vogliono simbolicamente preservare l’identità. "Play" della Babic, invece, è un inno all’allegria: l’artista ha montato su un supporto girevole cinque scatole di attrezzi per replicare in versione ridotta una ruota panoramica. Interattività e personalizzazione sono poi i temi del progetto "Flat" di Tamara Svonja: un appendiabiti a parete formato da pannelli modulari in legno, adattabile alle caratteristiche di ogni singolo spazio domestico. Ma nel Creative Space Serbia c’è anche molto altro da scoprire.

"Lo stesso spazio espositivo è stato allestito con tende in velluto rosso come fosse un grande contenitore di tutte le opere dei designer, che sono state realizzate da aziende serbe" precisa Tattarini spiegando il concept dell’esposizione: “Questa è la nostra Yurope. Ecco tutta la poesia di una scatola. Una scatola della memoria, una scatola magica, una scatola dei segreti, una scatola nera, una scatola del tempo….qualsiasi tipo di scatola”.