Protagoniste la prosa e l'operetta Imbarazzo della scelta al San Babila

Grande attesa anche per il Festival Mythos, un percorso artistico nato dall'incontro-confronto con l'Associazione «Maschenere»

Beatrice Coppola

Il Teatro San Babila, anche per la prossima stagione, propone un progetto che valorizzi le risorse artistiche del territorio. Partendo dalla variegata stagione di prosa - spettacoli che coniugano divertimento, tradizione e innovazione - il cartellone 2016­2017 della sala centrale propone anche la Stagione d'Operetta, affidata all'interpretazione della Compagnia Elena D'Angelo, con la quale la direzione artistica ha condiviso un percorso iniziato lo scorso anno. Sarà l'allestimento di Carlo Boso del goldoniano «Arlecchino servitore di due padroni» a tenere a battesimo il 25 ottobre, con David Anzalone, la nuova brillante stagione di prosa, seguito, dall'8 novembre, dalla messinscena di un lavoro di Alessandro Benvenuti, protagonista anche in «Chi è di scena», spettacolo che dimostra come le apparenze, a volte, ingannino.

Il 22 novembre sarà la volta di «Finché giudice non ci separi», una commedia sulla separazione, raccontata in modo divertente - tra rabbia, confessioni di colpe, dubbi e ricatti - con Nicolas Vaporidis al fianco di Luca Angeletti, Augusto Fornari, Toni Fornari e Laura Ruocco.

La compagnia di casa del Teatro San Babila, sotto la regia di Marco Vaccari, debutta il 13 dicembre con «Doppia coppia», l'ennesimo gioco dell'inglese Derek Benfield che ironizza sulle piccinerie umane, mentre, a gennaio, appuntamento con «L'amore migliora la vita», di Angelo Longoni, con Ettore Bassi, Edy Angelillo, Giorgio Borghetti ed Eleonora Ivone: due coppie di genitori si trovano a discutere di un «problema» dei figli maschi appena maggiorenni.

Dal 31 gennaio andrà in scena la commedia, firmata Diego Ruiz-Sergio Muniz, «Cuori scatenati», la compagnia Attori & Tecnici con «Terapia di gruppo», diretto da Stefano Messina, debutterà a San Valentino. Segue «L'inquilina del piano di sopra» con Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero (dal 28 febbraio). Con «Qualche volta scappano», Pino Quartullo (anche adattatore e regista), Rosita Celentano e Attilio Fontana saranno in scena dal 14 marzo. Il 4 aprile toccherà a Mariangela d'Abbraccio, al fianco di Blas Roca Rey, con «Cancun» per la regia di Marco Mattolini.

Quindi il Festival Mythos, un percorso artistico nato dall'incontro e dal confronto del Teatro e dell'Associazione Mascherenere con il regista Vittorio Vaccaro. Sanbabyla, infine, sarà la rassegna delle fiabe dedicata alle famiglie. Per info: www.teatrosanbabilamilano.it