LA PROTESTA

Oggi davanti alla sede della Confcommercio, in corso Venezia 47, i lavoratori licenziati della Spem di Segrate organizzano un presidio. Il magazzino di distribuzione dei farmaci chiude per trasferirsi nel magazzino Comifar, che invece di proporre opportunità di trasferimento, ha eseguito trentadue licenziamenti su quarantun lavoratori e la possibile riassunzione di dodici persone. Per gli altri venti dipendenti si prospetta un futuro da disoccupati o di precariato, in cambio di una buona uscita che va dalle quattro alle dieci mensilità lorde per gli over 50.