Proteste per gli abusivi, il capo dei vigili ordina: «Allontanare carovane»

Il Municipio 7 chiede più sgomberi (e Daspo) arrivano nuove disposizioni di polizia locale

I Municipi pressano, il Comune prova a rispondere con una svolta. Il problema degli insediamenti abusivi è dilagante. E la Zona 7 in particolare chiede al Comune risposte urgenti e tempestive. Dopo un primo incontro, oggi è previsto un nuovo «punto» della situazione fra il presidente, Marco Bestetti e il vicesindaco Anna Scavuzzo, delegata alla Sicurezza. Il Consiglio di zona, fra l'altro, sollecita Palazzo Marino sul Daspo urbano.

Il comandante della Polizia locale, duque, ieri ha scritto ai capi dei comandi decentrati e dà disposizioni per una «più tempestiva ed efficace azione di contrasto» al fenomeno dei micro-insediamenti.

I casi critici denunciati sono un gran numero: una vera e propria emergenza, e si era anche prospettata una possibile manifestazione di piazza (che ora pare più lontana). La maggioranza della zona, in mano al centrodestra, ha dato il via libera alla mozione intitolata «disposizioni per la sicurezza urbana», che chiede a Palazzo Marino di attivarsi affinché il sindaco - in base al decreto del 2017 - possa applicare i «Daspo urbani» cioè le misure che prevedono l'allontanamento per 48 ore dei soggetti colpiti dal provvedimento. La mozione, proposta dalla Lega, indica in premessa i poteri oggi assegnati ai Municipi e cita «la presenza di furgoni, camper e roulotte che circolano e si insediano sul territorio», «occupando in modo improprio vie di quartieri come Muggiano, Olmi, Baggio, via Olivieri e Quarto Cagnino, portando degrado, insicurezza e preoccupazione per l'igiene pubblica». «Per mesi i Palazzo Marino ha taciuto e ha abbandonato le periferie - dice il leghista Francesco Giani - Speriamo che la giunta Sala applichi immediatamente il Daspo, spiace che il Pd non abbia votato per la sicurezza astenendosi».

Deciso il presidente: «È un obiettivo di mandato - spiega Bestetti - utilizzare tutti gli strumenti per superare abusivismi e bivacchi. Lo strumento Daspo è arrivato dopo e quindi noi sollecitiamo il Comune a usare questa opportunità. Per questo, tutta la maggioranza ha lavorato sulla proposta della Lega sottoscrivendola. Se per il sindaco il Daspo è uno strumento negativo, dovrebbe dirlo al suo ministro. Altri strumenti in 2 anni non ne hanno messi in campo, quindi forse non li hanno».

Rispondendo alle richieste, il capo dei vigili Marco Ciacci ieri ha firmato una disposizione operativa con oggetto «impiego di auto quartiere per l'allontanamento di micro-insediamenti abusivi». L'«ordine» stabilisce che le pattuglie dei Vigili possano intervenire non solo per multare ma anche per allontanare le «carovane». Senza pregiudicare la loro sicurezza ma anche senza dover necessariamente aspettare le unità ad hoc. «Micro insediamenti - commenta il vicesindaco Scavuzzo - sono segnalati da tanti comandi di zona, dai municipi e da molti cittadini. La lettera inviata a tutti i comandi è una precisazione sulle attuali possibilità di intervento: in caso di piccoli insediamenti, prima che diventino più consistenti, possono intervenire anche i comandi decentrati, coordinandosi con il comando centrale. L'attenzione chiesta agli agenti è ovviamente per tutelare la loro incolumità, così che possano agire tempestivamente, sempre in coordinamento con la centrale operativa e valutando la situazione per evitare situazioni potenzialmente pericolose».

Commenti

maurizio50

Mer, 16/05/2018 - 08:33

Finchè a Milano il Sindaco sarà Al-Salah, campa cavallo!!!!!!

lucianissimo

Mer, 16/05/2018 - 09:31

Dovete fare come in Svizzera: ai nomadi è concesso (in area ben delimitata e sorvegliata, lontana dall'abitato) una permanenza massima di 15 giorni, con controllo finale, e pesantissime sanzioni in caso di non rispetto delle regole. Ma qui qualcuno ha deciso che non sia decoroso per loro stare nelle roulotte e perciò pensa di assegnare loro degli appartamenti. Siamo nel paese dei matti.