Prove generali di Expo Arriva il Fuorisalone e invade nove quartieri

Da Sarpi a San Babila, mille eventi in sei giorni E il Comune chiede al Bie i diritti per il marchio

Oltre mille eventi in sei giorni. Da martedì prossimo Milano torna ad essere la capitale del design, con il Salone del Mobile nei padiglioni della Fiera di Rho e il «fuorisalone» declinato in mostre, incontri, aperitivi, installazioni sparse in tutta la città. Nell'edizione 2015 salgono a nove i «distretti del design», attorno a cui insomma si concentreranno la maggior parte degli appuntamenti. Il Comune che con l'assessore a Moda e Design Cristina Tajani ha svolto un ruolo di regia ha presentato ieri una copia delle 250mila mappe in inglese che verranno distribuite ai visitatori in arrivo da tutto il mondo. E accanto ai quartieri già tradizionali per la settimana del design, come Tortona, Brera, Ventura-Lambrate, 5Vie e Porta Venezia compaioni «Sarpi Bridge», pensato per creare un ponte tra Oriente e Occidente, «San Babila Design», che aprirà showroom e ristoranti alle esposizioni di arredi (e agli eventi collegati) e tra i quartieri emergenti spunta anche «San Gregorio Docet», in zona Buenos Aires, detto anche il «distretto ristretto». Nella zona Sant'Ambrogio appena rimessa a nuovo dopo anni di cantiere per il maxi-parcheggio (ma nel circuito del Fuorisalone già dall'anno scorso) è previsto dal 14 al 19 aprile anche un «FoodTruckFestival» con cibo di strada rigorosamente italiano. Questi i macro-distretti. Ma gli eventi collegati al salone del mobile saranno diffusi a raggio più ampio: l'Università Statale ad esempio è sempre una meta clou grazie alle installazioni delle archistar «arruolate» dalla rivista Interni (quest'anno il tema conduttore è «A dream for tomorrow», un sogno per il domani), via Montenapoleone, la Triennale (con la mostra «Cucine&Ultracorpi»), il teatro Franco Parenti (che ospita anche la festa di chiusura), la Fabbrica del Vapore, Palazzo Reale (con la mostra «Design for life» organizzata da Elle Decor da lunedì prossimo e la grande mostra «Leonardo Da Vinci 1452-1519» aperta dal 16 aprile). E molti altri. Ad accogliere i visitatori ci saranno 100 ragazzi volontari delle scuole di design (alcuni già a Malpensa e Linate), verranno allestiti 12 infopoint nelle zone strategiche. E sarà un test anche per 27 edicole che hanno aderito al progetto del Comune per funzionare nei 6 mesi di Expo come punti informativi. Durante i giorni del Salone sarà prolungato l'orario dei mezzi Atm e Bikemi funzionerò 24 ore su 24.

Il Salone del Mobile sarà dunque una prova generale per Expo. E il Comune, che ha copiato proprio il modello del Fuorisalone per creare «Expo in città», il calendario di eventi sparsi a Milano durante tutta la durata dell'Esposizione, ora vuol «vendere» i diritti al Bie. Il segretario Vicente Loscertales, riferisce l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso, «mi ha detto che vuole replicare l'iniziativa Expo in citta nelle prossime esposizioni universali. Bene, ma intendo chiedere i diritti per il marchio».