Provincia, dopo sei sedute ok alla manovra da un miliardo

Mentre in Comune prosegue ad oltranza la maratona in aula, il consiglio provinciale di Milano ha approvato il bilancio 2012.
La manovra finanziaria ammonta a un miliardo di euro ed è stata analizzata e discussa in sei sedute nel corso delle quali sono stati presi in esame 393emendamenti e 63 ordini del giorno presentati dai diversi gruppi consiliari. L’opposizione di centrosinistra ha accettato di ritirare molti dei suoi emendamenti dopo che è stata raggiunta un’intesa su una sua proposta, primo firmatario il consigliere Bruno Ceccarelli (Pd), poi sottoscritta anche dalla maggioranza, per dare agevolazioni agli studenti sugli abbonamenti degli autobus interurbani.
«L’aula ha approvato il documento chiave per la vita dell’ente - commenta il presidente dell’assemblea Bruno Dapei -. Stiamo parlando di un miliardo di euro a beneficio del territorio su servizi e investimenti per settori essenziali: manutenzione e sicurezza di strade e scuole, trasporti interurbani, riscaldamento per gli istituti scolastici, ciclo dell’acqua e smaltimento dei rifiuti, edilizia scolastica, formazione professionale e ricollocamento al lavoro». «Ringrazio tutti i gruppi per il senso di responsabilità dimostrato sia in fase di analisi in commissione che in aula».
Nonostante il drastico calo di trasferimenti ed entrate tributarie, il bilancio punta, in controtendenza con i dieci anni precedenti, a ridurre il debito con una politica di valorizzazione del patrimonio mobiliare e immobiliare unita al contenimento delle spese.