LA PROVOCAZIONELega all'attacco di Napolitano: «Via le sue foto»

L'invito di Giorgio Napolitano al parlamento a rispettare la sentenza di Strasburgo, e dunque valutare un'amnistia o un indulto per contrastare il sovraffollamento delle carceri italiane, continua a suscitare reazioni. Ieri il commento del segretario provinciale della Lega Nord e consigliere comunale Igor Iezzi. «Il Presidente della Repubblica vuole liberare i delinquenti dalle carceri? Noi vogliamo liberarci di lui, il Comune provveda subito a togliere ogni immagine di Re Giorgio Napolitano dagli uffici di Milano». Iezzi ha poi anticipato che il suo gruppo consiliare presenterà una mozione per rendere esecutiva la sua proposta. «La sua insistenza nel chiedere amnistie e indulti urta con il senso di legalità della nostra città-ha spiegato il consigliere- e il suo protagonismo nella vita politica contraddice lo spirito della Costituzione. Milano vuole legalità e non accetterà che pericolosi criminali possano tornare a girare liberamente per la città». «Se il Capo dello Stato vuole arrivare a questo-ha concluso Iezzi-, Milano deve ribellarsi e mandare un chiaro segnale ai decadenti e decaduti palazzi romani. Via Napolitano dalla nostra città». Il presidente ha tenuto il suo discorso sabato, in visita alle istituzioni e ai detenuti della casa circondariale di Poggioreale.