Prysmian investe 30 milioni per la nuova sede

Il quartier generale del gruppo leader nei cavi sarà realizzato alla Bicocca e ospiterà fino a 700 dipendenti

Milano cambia volto e si arricchisce di un nuovo tassello. Dopo il colosso bancario Unicredit, che sta completando il trasferimento nell'ultra moderna «tower» di Porta Nuova, un'altra multinazionale, la Prysmian, ha deciso di costruire in città il suo nuovo quartier generale, contribuendo in tal modo a quel processo di trasformazione che già da qualche anno sta interessando il capoluogo lombardo, anche in vista dell'Expo 2015.
Il nuovo edificio, vasto 22mila metri quadrati, sorgerà al posto di uno stabile dismesso appartenente all'ex Ansaldo, nella vecchia zona industriale della Bicocca. Nella forma sarà simile ad un tipico opificio lombardo, nella sostanza, invece, un moderno edificio progettato secondo gli standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale più innovativi.

L'opera, pronta nel 2015, costerà oltre 30 milioni di euro e consentirà a Prysmian di riunire i 700 dipendenti attualmente sparsi sul territorio milanese, dimezzando in tal modo i costi annuali di gestione. Una scelta, però, che va ben oltre le logiche aziendali. «Con la costruzione del nuovo quartier generale - ha spiegato infatti l'ad della società, Valerio Battista - abbiamo anche voluto ribadire il nostro legame storico con Milano». I l progetto, diretto dall'architetto Maurizio Varatta, è stato presentato ieri nel corso di un incontro al palazzo della Triennale, a cui hanno preso parte anche il sindaco Giuliano Pisapia e l'ad di Expo 2015, Giuseppe Sala. «Ogni nuova apertura - ha commentato Pisapia - rende la città più attrattiva più capace di parlare a livello internazionale». Un arrivo, quella di Prysmian, che va ad aggiungersi ad altre importanti novità nei prossimi mesi: l'inaugurazione di Eataly in piazza XXV Aprile, il megastore di Brian&Barry a San Babila, l'apertura della seconda tratta della linea M5.