Quando Queen Victoria prendeva il tè delle 5 nella camera con vista

All'Hotel Royal di Varenna festa british style per celebrare il soggiorno della corte nel 1838

Giannino della Frattina

Victoria Queen Day domenica prossima a Verenna, la Festa della regina con gran finale di fuochi d'artificio a illuminare il Golfo. Correva l'anno 1838 quando Vittoria che fu regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda dal 20 giugno 1837 e Imperatrice d'India dal 1876 fino alla morte al termine di un regno lunghissimo che dette il nome a quella che è addirittura passata alla storia come «l'epoca vittoriana», volle soggiornare all'allora Hotel Royal, il più prestigioso del ramo di Lecco. I cui proprietari, dopo quella visita, decisero di aggiungere il suo nome a quello dell'albergo. Ma anche il musicista e compositore Charles Gounod fu ispirato dalle sue contemplazioni sul lago al tramonto prima di comporre la sua immortale Ave Maria.

Ecco allora l'omaggio alla regina ancora vivo dopo quasi due secoli di storia nell'It's Summer party, la festa che domenica a partire dalle 19 sarà organizzata in perfetto british style all'Hotel Royal Victoria, struttura del Gruppo R Collection. Un vero «invito a corte», raccontano gli organizzatori visto che proprio a fine luglio la famiglia Rocchi vuol festeggiare quello storico soggiorno della Regina Vittoria che, proprio 178 anni fa, trascorse una vacanza sul lago di Como e scelse per affacciarsi sullo specchia d'acqua la più prestigiosa residenza del ramo di Lecco che in passato era adibita a filanda e fu acquistato nel 1838 da Giuseppina Pezzini che la trasformò in albergo con il nome di Hotel Royal. Qui sono ancora conservati i documenti che raccontano delle ore trascorse dalla regina a Varenna: camera vista lago per sorseggiare il tè delle cinque e ammirare i colori del tramonto, ma anche le lunghe passeggiate con gli uomini di corte lungo gli itinerari che, ancora oggi, sono meta di svago per i turisti. Delicatessen e ospiti da tutto il mondo ripercorreranno domenica quegli attimi di convivialità: una riscoperta della tradizione, delle ricette che, come narra la storia, volle in tavola Vittoria.

A celebrarla anche l'esposizione del vestito da sposa più prezioso al mondo, creato dal designer Mauro Adami che ha unito il metallo più raro e più puro, l'abilità manuale giapponese e il gusto italiano per far nascere l'Abito di Platino intessuto in microscopici e preziosissimi fili. Il programma prevede una cena con i piatti che proprio la regina volle in tavola, nell'interpretazione moderna dello chef dell'hotel Maurizio Lazzarin, protagonista della serata organizzata in collaborazione con lo studio Domo Adami di Vigevano che seguirà la scenografia e lo spettacolo pirotecnico finale che illuminerà il golfo di Varenna.