Quattro arresti per rapina in gioielleriaVia Solari

Rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi sono i tre reati ipotizzati per i quattro giovani uomini fermati dagli investigatori della squadra mobile nell'operazione «Bad boys» perché autori della rapina alla gioielleria Luccini di via Solari 23, avvenuta il 7 aprile di 2 anni fa. Definiti «rapinatori trasfertisti» da Vieste (Foggia), i balordi - traditi anche dalle informazioni ricavate dalla polizia sui profili Facebook - sono collegati al gruppo di rapinatori autori della rapina del 24 ottobre 2011 alla gioielleria in via De Amicis, già arrestati il 20 marzo 2012. Tra gli arrestati c'è un 20enne (all'epoca minore) che in via Solari era uno dei due entrati nella gioielleria e, armato di pistola, aveva ferito alla testa il titolare. Assieme a lui, munito di spray urticante, entrò Girolamo D., di 27 anni, trasferitosi dopo la rapina a Vicenza dov'è finito in manette. I due «pali» sono Orazio Lucio C., 24enne, punto di collegamento con i rapinatori di via De Amicis, e Fabio V., 23enne incensurato, ora ai domiciliari.