Quattro mercatini in centro E la Lega «difende» il Natale

Nel Municipio 2 ci saranno sette aree a disposizione Piscina: «Solo presepi e prodotti della tradizione»

Chiara Campo

«Invitate tutti a venire a Milano per Natale» perché «questo Natale avrà un tenore culturale assolutamente straordinario». Il sindaco Giuseppe Sala ieri ha parlato delle mostre, da Rubens a Palazzo Reale al polittico della Madonna della misericordia di Piero della Francesca a Palazzo Marino. Ma far già assaporare il clima delle feste sono le delibere approvate dalla giunta e Municipi per gli eventi più «pop», luminarie e mercatini. La zona 1 ha già approvato i luoghi e linee guida per allestire tre mercatini in centro. Per ciascuno non potranno essere previste più di venti postazioni. In piazzale Baracca il tema sarà al cento per cento «dolci e prodotti alimentari tipici», è escluso ogni altro tipo di merce in vendita e pure l'attività di somministrazione. In piazza San Nazaro in Brolo, lungo corso di Porta romana, si potranno vendere alimentari e non, mentre tra via Brisa (area pedonale Torre Gorani) e via Ansperto (zona Magenta) gli ambulanti potranno esporre presepi, artigianato, decorazioni natalizie, giocattoli, oggetti in legno, vintage o ferro battuto, libri, modernariato, abbigliamento.

Ha superato l'«esame» ed è stato confermato dalla giunta comunale nella stessa formula del 2015 il mercatino in piazza Duomo. La società Pmi Group aveva vinto un bando biennale per l'organizzazione, ma la conferma era vincolata al buon funzionamento del primo anno di gestione. E il direttore del Settore commercio ha consegnato agli assessori una relazione che si chiude con un giudizio positivo «sia per quanto riguarda la logistica che il rispetto degli orari, i servizi di pulizia e guardiania, le iniziative culturali e aggregative realizzate» durante le esposizioni, sia per «l'ottima affuenza stimata in centinaia di migliaia di visitatori». Quindi: via libera al ritorno delle casette in legno con il 25% di prodotti alimentari e il 75% non. L'unica raccomandazione: «É possibile migliorare ancora la proposta merceologica, incrementando i prodotti natalizi». La società è impegnata a versare un contributo pari a 303mila all'amministrazione, che lo ha devoluto l'anno scorso e lo rifarà quest'anno alla Veneranda Fabbrica del Duomo per la ristrutturazione delle guglie. Il Comune ha già lanciato bandi per trovare sponsor sia per il grande albero in piazza Duomo che per le luminarie, e ha messo a disposizione (sempre con bando) 80mila euro di contributi ad associazioni di via e commercianti per illuminare le strade durante le feste.

Un bando - e una mini-polemica - è stato lanciato ieri anche dal presidente leghista del Municipio 2, Samuele Piscina. Ha aperto la gara per organizzare sette mercatini (nel giardino di piazza Luigi di Savoia, piazza Governo Provvisorio, via Vittor Pisani, piazza Greco, via Tirano, Columella e Berra), puntualizzando che «dopo anni in cui in cui l'ex giunta sembrava vergognarsi della propria identità e dei propri valori, definendo addirittura il calendario delle iniziative del periodo natalizio come BiancoInverno, i mercatini del Municipio 2 potranno essere solo a tema natalizio, con bancarelle di prodotti tipici e artigianali, giocattoli e addobbi per alberi e presepi. Restituiremo il Natale ai cittadini con ulteriori iniziative».