Quei 50 progetti che aiutano a battere la crisi

A un anno dal loro annuncio i cinquanta progetti presentati da Assolombarda per rilanciare Milano hanno mosso i primi passi a suon di quattrini.

Ad esempio, cinquanta aziende hanno potuto risparmiare 360mila euro grazie ai gruppi di acquisto di energia elettrica. «Sembrano piccole cifre – ha sottolineato Gianfelice Rocca, motore dell'iniziativa oltre che presidente di Assolombarda – ma non lo sono anche perché questi sono solo gli inizi, noi proponiamo progetti che sono sempre scalabili». Un altro è il Codice italiano dei pagamenti responsabili, sul modello di un protocollo anglosassone, che impegna gli aderenti a garantire ai propri fornitori pagamenti regolari e corretti: ha permesso di rendere più efficiente, oltre che garantire a chi lo ha sottoscritto condizioni di favore per gli appalti pubblici grazie all'adesione di Regione Lombardia, un sistema di 150 imprese ed enti per una filiera di 200mila fornitori e un volume di pagamenti tra privati di oltre 63 miliardi di euro l'anno. Ma c'è anche Bancopass, una specie di esperanto della comunicazione tra banche e imprese, a cui hanno aderito 14 banche e 350 aziende lo hanno utilizzato. «Questo progetto è stato fondamentale perché spesso banche e imprese parlano lingue diverse – ha specificato Rocca – e allo stesso tempo la dipendenza delle aziende lombarde dagli istituti di credito è molto maggiore, 81 per cento contro il 60, alle regioni simili tedesche».

Con lo sportello Equitalia, le imprese legate a Assolombarda hanno ottenuto rateazioni per 25 milioni di euro e dalla collaborazione con l'Agenzia delle entrate hanno recuperato 28 milioni di crediti Iva. Insomma tanta attenzione al contante, ma anche all'altro pallino di Rocca, cioè il sistema universitario e i giovani: se da una parte le start up ora possono usufruire dei servizi di Assolombarda gratuitamente, dall'altra sono stati firmati protocolli per avvicinare sempre di più le università, tra l'altro l'imprenditore ne ha appena fondata una con Humanitas, e il mondo del lavoro. E già ci sono, ad esempio, 3,500 studenti in alternanza scuola-lavoro.