Quel sistema di canali simbolo beffato dell'evento

Le Vie d'Acqua non si faranno, o meglio il Canale Sud, la rete di canali che avrebbe dovuto collegare il sito Expo alla Darsena è stata cancellata. Cancellata l'opera, ma non le necessità idrauliche per cui era stata pensata: ora bisogna disegnare un «tubo» per far defluire le acque dal sito ai Navigli, evitando il parco di Trenno, con tutti i problemi di manutenzione che questo comporterà. Un'«opera costosa e inutile» per i comitati scesi sulle barricate per difendere la cintura Ovest dei parchi, ovvero i parchi di Trenno, Pertini, delle Cave, attraversati appunto dal canale scolmatore il cui percorso era stato disegnato seguendo le pendenze del terreno da Garbagnate al Naviglio Grande. Il cosiddetto «Canale Sud» è solo un tratto del progetto delle Vie d'acqua che, salvo sorprese (il commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sala si è preso una ventina di giorni per mettere a punto un piano B) andrà avanti dimezzato.
Ma di cosa si tratta? Un progetto complesso, costituito da una serie di interventi di ripristino e di riqualificazione di navigli e canali esistenti e di nuove realizzazioni. Diverse le funzioni: simbolica - avrebbe dovuto essere uno degli elementi distintivi e di maggiore riconoscibilità di Expo-, eredità tangibile per la città, e funzionale (approvvigionamento idrico, raccolta e recupero delle acque piovane, alimentazione di elementi architettonici dei padiglioni o il loro raffreddamento naturale). L'infrastruttura avrebbe dovuto migliorare l'efficacia e l'efficienza della rete irrigua, connettendo tratti di rogge e canali esistenti, con benefici diretti sulle aree agricole a sud della città.
Non solo acqua, però: i canali avrebbero dovuto essere integrati (anche questo progetto parallelo ormai è in forse) da un percorso ciclopedonale continuo di oltre 20 km che avrebbe dovuto collegare il Canale Villoresi con il Naviglio Grande passando attraverso il Sito Espositivo e i parchi ad ovest. Collegato al progetto la riqualificazione della Darsena e di piazza XXIV maggio.

Commenti

Giorgio5819

Lun, 03/03/2014 - 16:47

...in quel "tubo" non si può buttarci dentro anche tutta la marcia cultura sinistroide che galleggia nei centri sociali?