Quindici chiese raccontate anche in braille

Da S. Ambrogio a S. Eustorgio, al via un progetto multimediale per i non vedenti

Buone notizie per i disabili milanesi. Quindici chiese accessibili a tutti, con storia e patrimonio artistico a disposizione di chi voglia scoprirli, grazie a pannelli multisensoriali e multimediali. Un passo in avanti nell'ottica del turismo accessibile con il progetto «Le chiese di Milano... in tutti i sensi», cofinanziato dal settore Turismo e Marketing territoriale del Comune, che ha individuato 15 luoghi di culto, trai i più belli e a volte poco valorizzati, per creare un itinerario turistico composto da percorsi che abbattono le barriere e permettono a tutti di apprezzare la bellezza cittadina. Grazie ad un'innovativa tecnica di stampa e all'utilizzo di nuove tecnologie, gli interni degli edifici sono raccontati su un pannello che integra una comunicazione visiva, tattile e uditiva: su ciascun pannello un breve testo in italiano e in inglese con caratteri Braille fornisce le informazioni essenziali sulla chiesa; nella parte centrale una pianta disegnata a rilievo, con indicazione numerica delle singole zone riportate in legenda, permette l'orientamento all'interno dell'edificio; infine, viene raffigurato il prospetto della facciata. La speciale tecnica di stampa integra i contenuti visivi a quelli tattili, permettendo la lettura a ipovedenti, non vedenti e anche alle persone con una lieve minorazione visiva.

Il percorso scelto per il progetto, realizzato dalla Tactile Vision Onlus con il patrocinio dell'Unione italiana dei ciechi, si snoda tra le chiese di San Vittore al Corpo, Santa Maria delle Grazie, Sant'Ambrogio, San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Eustorgio, San Simpliciano, Sant'Alessandro, Santa Maria presso San Satiro, San Marco, Santa Maria dei Miracoli, San Nazaro in Brolo, San Fedele, Sant'Antonio e Santa Maria della Passione.