La raccolta del latte materno Arriva l'ape car porta a porta

Il servizio parte ad ottobre e serve a nutrire i bimbi prematuri A sostenere le spese del progetto pilota è un imprenditore-papà

Dal primo ottobre circolerà per le strade di Milano un'ape car particolare, dotata di cella frigorifera e con a bordo un'ostetrica. Si chiama Human Milk Link ed è il primo servizio di raccolta a domicilio del latte materno donato. Il furgoncino andrà infatti a casa delle neo-mamme e, oltre a recuperare l'alimento vitale per i bimbi prematuri o nati malati, darà anche suggerimenti sull'allattamento alle madri. Ovviamente saranno garantiti tutti i parametri di igiene e di sicurezza. Alla fine della giornata, l'ape car porterà «l'oro bianco» alla banca del latte più vicina, che avrà il compito di trattarlo - per garantirne qualità e sicurezza - e distribuirlo gratuitamente, attraverso gli ospedali e su segnalazione dei reparti di maternità, ai bambini che ne hanno bisogno. Le farmacie, invece, potranno raccogliere adesioni per le mamme volontarie.

Il tour dell'ape car farà da apripista a un progetto che verrà esteso a tutta Italia. Per presentarlo, giovedì si terrà un flash mob, a ritmo di musica, al padiglione Italia di Expo organizzato dall'associazione italiana banche del latte umano donato (Aiblud onlus). Per il momento il servizio sarà attivo solo a Milano, ma la volontà è quella di estenderlo prima nell'hinterland e poi nelle altre grandi città italiane dove è già presente una banca del latte.

In ciascun territorio il progetto sarà finanziato attraverso il sostegno di aziende sponsor, le donazioni di individui privati, il crowdfunding , l'asta benefica della maxi-coperta di lana e fibra di latte confezionata da migliaia di mamme di tutta Italia per la lotta alle più diffuse patologie infantili. A Milano lo sponsor è la Sitar, azienda che distribuisce in Italia alcuni prodotti alimentari legati all'infanzia. «Sono padre di tre bambini - racconta l'amministratore unico della società, David Giarrizzo - Il mio primo figlio è nato con un problema cardiaco, è stato ricoverato per diverse settimane e mia moglie ha dovuto estrarsi il latte a lungo. Quando ho conosciuto il professor Moro di Aiblud ho subito capito che una nuova strada si stava aprendo e con il suo aiuto siamo riusciti a organizzare questo servizio in soli tre mesi».

Il «carretto del latte» sarà presentato da una mamma vip: Eleonora Abbagnato, étoile dell'Opéra di Parigi e direttrice del Corpo di ballo del Teatro di Roma. «Da quando sono diventata mamma - racconta - sono molto attenta e sensibile al benessere dei miei figli. Per questo ho scelto di allattarli e nutrirli nel miglior modo possibile. Non ero a conoscenza della possibilità di donare il proprio latte e quando mi hanno proposto di essere la madrina di Human Milk Link mi è sembrata l'opportunità per testimoniare quanto a volte anche un piccolo gesto possa aiutare chi ci sta a fianco». «In Italia si raccolgono ogni anno meno di 10mila litri di latte materno - stima Guido Moro, pediatra e neonatologo, presidente di Aiblud onlus - Ma non bastano. Ne sarebbero necessari quantitativi tre volte superiori per nutrire tutti i neonati prematuri con peso alla nascita inferiore ai 1.500 grammi. In Italia sono attive oggi 33 banche del latte regolate dal Ministero della Salute, che si occupano della raccolta e della conservazione del latte umano donato. Ma è necessario aumentare il numero delle donatrici».