Raddoppia la casa gratis per chi ha i figli malati

La Onlus Omb apre 4 nuovi appartamenti, Gallera: "Dalla Regione 40 milioni sul Buzzi"

Raddoppiano le possibilità di aiutare chi ha un figlio in cura all'ospedale Buzzi. Da ieri infatti la Onlus OMB ha 4 nuove stanze dove alloggiare i genitori che difficilmente si potrebbero permettere un albergo. É una palazzina su due piani all'interno del nosocomio, con cucina e sala in comune, ristrutturata grazie a una sponsorizzazione di SC Johnson.

La Onlus, che nel 2017 ha offerto una casa a 163 ospiti, fin'ora poteva contare su 3 appartamenti in comodato d'uso, di cui uno doppio, a poca distanza dall'ospedale. Con la nuova palazzina gli spazi raddoppiano ed è un bene: si tratta di una soluzione per chi è costretto a migrare al nord per curare i propri figli. Sono infatti principalmente pugliesi, calabresi e siciliani a usufruire di questo appoggio, con una permanenza media di cinque giorni. Secondo i dati forniti da OMB Onlus, che dal 2009 ha strutturato questa forma di accoglienza gratuita per i parenti dei bimbi in cura al Buzzi, la «migrazione sanitaria» verso questa struttura milanese ogni anno interessa oltre 35mila famiglie, provenienti da altre regioni italiane o dall'estero. L'associazione chiede solo un contributo minimo per le pulizie, per il resto lascia la libertà di offrire quanto si vuole o si può. «Negli ultimi tempi ci eravamo trovati con più domande che spazi - spiegano dalla Onlus - ma grazie a queste nuove abitazioni dovremmo essere in grado di soddisfare le richieste».

«Riuscire a dare un luogo accogliente come fosse la propria casa a una famiglia che si trova lontano dal focolare, in un momento difficile per la malattia di un bambino, è una cosa straordinaria e può essere d'aiuto a superare momenti davvero difficili» ha affermato l'assessore di Regione Lombardia al Welfare Giulio Gallera, nel corso dell'inaugurazione. Nell'occasione è intervenuto anche l'assessore regionale alle Politiche sociali, Abitative e Disabilità Stefano Bolognini. E i due rappresentanti della Giunta hanno tagliato il nastro di un nuovo parcheggio, destinato principalmente a medici, infermieri e dipendenti dell'unità sanitaria. «Qui ha ricordato l'assessore Gallera - sta partendo il nuovo grande Buzzi, con un investimento della Regione di 40 milioni di euro che segue numerosi altri interventi importanti che negli anni hanno permesso di aggiornare e mantenere all'avanguardia macchinari e reparti». L'inizio dei lavori per la realizzazione della futura struttura è atteso subito dopo l'estate. «Noi continuiamo la nostra parte per una sanità d'eccellenza ha concluso l'assessore , grazie anche al fondamentale contributo dei privati, di aziende e mecenati e di tantissimi volontari».

L'assessore Bolognini ha invece evidenziato quanto sia d'aiuto «Avere vicini mamma, papà, i fratelli, magari anche i nonni, è assolutamente importante per i piccoli pazienti - ha detto - Questo è un aiuto fondamentale per molte famiglie che vengono da fuori regione e che, in alcuni casi, non potrebbero permettersi di stare vicino ai loro figli per tutto il periodo delle cure mediche».