Una ragazza di 23 anni suicida in metropolitana

Sono pochi 23 anni per morire, soprattutto se si sceglie di togliersi la vita gettandosi sotto un treno della metropolitana. Qualche attimo di indecisione, come l'hanno fissata le immagini delle telecamere a circuito chiuso, poi il salto mentre il convoglio entra a Primaticcio. Un balzo che non le ha lasciato scampo, il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco, che hanno spostato a mano il treno. La vittima avrebbe compiuto 24 anni a settembre e proveniva da Settimo Milanese, quindi con ogni probabilità aveva preso la linea rossa a Bisceglie per poi scendere dopo appena due fermate. Mancano pochi minuti alle 13 quando le telecamere la riprendono mentre attende l'arrivo del treno per Sesto. Appena il convoglio entra in stazione, prende la rincorsa e si lancia sui binari. Il conducente non ha neppure il tempo di frenare. L'impatto non le lascia scampo. Pochi minuti dopo sono in banchina agenti del commissariato Bonola e una ventina di vigili del fuoco. Accertato che il corpo non è incastrato, il personale riesce a spingere le sei carrozze fino a liberare il corpo. Un intervento durato una decina di minuti. Quindi arrivano gli esperti della scientifica e il medico legale per le formalità di rito. La ragazza non ha lasciato biglietti, addosso solo i documenti che hanno permesso l'identificazione. Durante le operazioni di recupero la linea è stata bloccata da Pagano a Bisceglie, nel tratto è stato istituito un servizio di superficie, per riprendere poi regolarmente solo verso le 16.