Ragazzino tratta coi ladri per riavere il suo telefono

Elena Gaiardoni

«Toglietemi tutto, ma non il mio cellulare». Lo ha fatto capire ieri un sedicenne nel sottopasso che porta alla fermata della metro di Famagosta, in via Renzo e Lucia, a due ladruncoli. Verso le 17 un italiano e un sudamericano, entrambi sui vent'anni, si avvicinano all'adolescente, obbligandolo a consegnare l'oggetto del desiderio. Di fronte al coltello del sudamericano il «piccolo» cede ma, mentre i due se ne vanno, l'istinto lo fa gridare: «Ridatemi il telefono». E' un ordine! Sembrava voler dire, tanto che i tre vanno a una trattativa. Il derubato consegna i 90 euro che ha nel portafogli, una bella somma per un «piccolo», convincendoli a restituirgli il telefonino. Sembrano tutto buonismo i giovinetti, ma per carità non taccategli lo smartphone.