Rai in campo per Expo: pensa a un programma e potrebbe aumentare gli spazi in città

È presto per pensare all’evento che aprirà l’Expo, ma non per immaginare che sarà seguito in diretta dalla Rai. Il presidente Sergio Garimberti ha incontrato ieri alla Triennale Bovisa il sindaco Letizia Moratti, che ha occupato la poltrona di via Mazzini dal 1994 al ’96. E hanno ammesso che insieme stanno già lavorando a un progetto in vista dell’appuntamento del 2015. «La Rai garantirà il massimo impegno per la buona riuscita dell’Expo - assicura Garimberti - da milanese e da presidente ho un doppio motivo. E con la Moratti, che è stata presidente, l’intesa è facile». E non esclude un’espansione sul territorio. «Gli studi di Milano sono in piena produzione, con gli spazi a disposizione, soprattutto nei nuovi di via Mecenate, di più al momento non potremmo fare - riferisce -. Sarebbe possibile, ma abbiamo bisogno di maggiori spazi.
Il sindaco coglie la palla al balzo e ammette che se Expo «potrà diventare l’occasione per avere più Rai a Milano mi farebbe molto piacere. Per ora comunque stiamo iniziando a lavorare con l’azienda, e insieme alla società Expo, su un progetto e vedremo che tipo di programma sviluppare». Più a breve termine, la collaborazione che la televisione pubblica e il Comune starebbero avviando anche in occasione dei festeggiamenti il prossimo anno per i 150 anni dell’Unità d’Italia. A proposito di Expo invece, la giunta comunale venerdì ha dato il via libera allo stanziamento straordinario di 2,4 milioni di euro da versare alla società di gestione entro il 31 dicembre per coprire le spese extra di avviamento.