Rapporti sospesi tra ebrei milanesi e musulmani

La comunità ebraica di Milano annuncia la «sospensione dei rapporti» con il coordinamento delle associazioni islamiche locale. La presa di posizione giunge al termine di una polemica nata dalla partecipazione del controverso imam Riyad al Bustanji alla celebrazione dell'Eid al Fitr, festa per la fine del Ramadan, a Milano. In una nota, la comunità ebraica stigmatizza le recenti dichiarazioni del portavoce del Caim, Davide Piccardo. «Definire lo Stato di Israele come “uno Stato che viola costantemente la legalità internazionale e i più elementari diritti umani portando avanti un'occupazione militare brutale, razzista e criminale” - è la nota della comuinità ebraica - è una dichiarazione inaccettabile non solo per la comunità ebraica di Milano, ma anche per tutta la cittadinanza milanese». «Lo Stato di Israele è l'unica democrazia del Medio Oriente dove i diritti delle minoranze religiose sono garantiti - prosegue la nota -. E dove peraltro proprio la minoranza islamica gode di diritti neanche lontanamente paragonabili a quelli di cui gode nel resto del Medio Oriente».