Rave al Lambro e al Forlanini: grave un ragazzo

Da tre settimane i raduni illegali. Interrogazioni dei consiglieri e tante proteste dei residenti

Cristina Bassi

L'estate dei rave non autorizzati si annuncia rovente. Da almeno tre settimane i residenti intorno al parco Lambro non dormono nelle notti del venerdì e del sabato. E il timore è che vada avanti così anche per i fine settimana di luglio, agosto e settembre. Considerato che - denunciano i cittadini - vigili e polizia anche se allertati non intervengono. Problemi comuni agli abitanti del quartiere Forlanini e della zona vicino a piazza Leonardo da Vinci, a Città studi. I consiglieri di zona fanno partire le interrogazioni rivolte al sindaco e ieri mattina c'è stato anche un epilogo che poteva trasformarsi in tragedia. Poco dopo le 11 in via Cavriana davanti all'ex locale notturno Crazy Jungle, al parco Forlanini, il 118 ha soccorso un 23enne che è stato portato in codice rosso al Policlinico. Era collassato a causa dell'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

I raduni fino all'alba e fuori controllo, con musica assordante e sballo non sono una novità di quest'anno. Le prime segnalazioni da queste aree cittadine risalgono almeno al 2013. «Per la terza settimana di seguito - spiega Gianluca Boari, consigliere leghista del Municipio 3 che oggi presenterà un'interrogazione a Comune e forze dell'ordine - i residenti dei quartieri Feltre e Cimiano hanno subito gli effetti dei rave party all'interno del parco Lambro. Oltre all'impossibilità di dormire a causa del rumore che è andato avanti fino alle 5 del mattino ci sono stati episodi di vandalismo. La mattina di sabato vicino alla stazione della metro di Cimiano sono state trovate decine di auto danneggiate». L'accesso al parco di notte, concesso lo scorso anno alle auto dirette al locale Peter Pan e ad altri esercizi commerciali interni fino alle 3 del mattino, è semplice. Basta dichiarare al citofono di essere clienti dei locali e i «pilomat» all'ingresso vengono abbassati. «Diversi cittadini - continua il consigliere - affermano di aver chiamato le forze dell'ordine che però non sarebbero intervenute. Chiedo tra l'altro di verificare se i locali e i chioschi nel parco forniscano un qualche supporto logistico agli organizzatori dei raduni». Stesso tenore ha l'interrogazione di Marco Cagnolati, consigliere del Municipio per Forza Italia, che segnala rave illegali con anche 2mila partecipanti e ampiamente pubblicizzati su Facebook, oltre che al parco in piazza Leonardo da Vinci. «Il prossimo è in programma al parco per il 2 luglio - scrive Cagnolati -. Chiedo cosa intendano fare amministrazione e forze dell'ordine nei prossimi fine settimana per tutelare il riposo e la sicurezza dei cittadini. E perché sia stata finora svolta una semplice opera di contenimento, senza impedire il ripetersi di questi rave».