La Regione: «I sindaci usino la nostra legge no slot»Il caso di corso Garibaldi

Continuano le polemiche per l'apertura a breve di una nuova sala scommesse in corso Garibaldi, quasi di fronte alla basilica di San Simpliciano e a 200 metri dalla scuola tedesca. «Spero non apra la sala slot in sorso Garibaldi e mi auguro che se ne chiuda subito qualcuna delle 7 aperte in 100 metri in viale Monza» ha affermato ieri il consigliere Pd Alessandro Giungi. E l'assessore regionale all'Urbanistica Viviana Beccalossi ha ricordato che «l'apertura di sale con slot machine in Lombardia è vietata se il locale destinato a ospitarle è a meno di 500 metri da scuole, ospedali, chiese o oratori, come previsto espressamente dalla Legge regionale per il contrasto del gioco d'azzardo patologico approvata di recente. La Beccalossi ricorda ai sindaci di utilizzare «finalmente uno strumento normativo efficace». Ha già vinto un ricorso al Tar.