La Regione sospende i rimborsi ai gruppi, solo i grillini si ribellano

Dopo i rilievi della Corte dei conti, congelati "in via cautelativa" i fondi per le spese di funzionamento e comunicazione dei gruppi. D'accordo maggioranza e opposizione

Il grillino si è arrampicato sui vetri. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle è stato l'unico oggi a votare contro la sospensione dei fondo per le spese di funzionamento e comunicazione dei gruppi. Una scelta presa dall'Ufficio di presidenza della Regione dopo il rilievo della Corte dei Conti: questa mattina ha emesso inviti a dedurre nei confronti di ex consiglieri regionali di Pdl e Lega (ma a breve i conti salati arriveranno anche agli altri partiti) contestando danni erariali per circa 500mila euro. «In attesa di approfondire la contestazione della magistratura contabile» sulle spese 2012 della scorsa legislatura, e «poichè entro giugno verrà approvata una legge regionale» che reperirà la norma nazionale sul tema dei rimborsi, l'Ufficio ha sospeso «in via cautelare» i fondi per il periodo compreso tra il 27 marzo e il 30 giugno. La Regione avrebbe altrimenti dovuto erogare alle forze politiche circa 220mila euro. Favorevoli i rappresentanti di maggioranza e opposizione che siedono nell'Ufficio di presidenza, contrario il grillino Casalino che difende la posizione. «É sbagliato - sostiene - congelare i contributi indistintamente. Partendo dalla deliberazione della Corte dei Conti che definisce irregolari i rendiconti dei gruppi consiliari nel 2012, l'Ufficio ha deciso di sospendere i contributi a tutti indistintamente, compresi i nuovi come il M5s, lista Maroni e lista Ambrosoli».

Commenti

Roberto Casnati

Mar, 21/05/2013 - 17:06

Ma come non erano i 5STALLE a rifiutare i rimborsi?