REGIONELa proposta Pdl: «Malati di gioco come i fumatori»

Creare all'interno dei pubblici esercizi una zona dedicata al gioco, in cui l'accesso dovrebbe essere regolato attraverso l'esibizione della carta regionale dei servizi o del documento d'identità. A questo punta il progetto di legge, presentato ieri dal Pdl in Regione Lombardia, che intende contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo e che vorrebbe introdurre in regione la figura del «gaming addiction manager», utilizzata in Europa nel contrasto alla ludopatia. Tale figura, infatti, permetterebbe l'introduzione del divieto d'accesso per le persone segnalate. Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato anche il capogruppo Pdl Giulio Gallera e Angelo Capelli (Pdl), il consigliere regionale del Pdl Carlo Malvezzi ha sottolineato che per combattere la ludopatia potrebbe essere creata «una zona delimitata, come accaduto con il fumo». Tutto questo per evitare che «la Lombardia diventi la Las Vegas italiana». Le priorità sono: l'inserimento del contrasto alla ludopatia all'interno dei piani di zona; una serie di incentivi per i percorsi di recupero; la volontà di creare un centro studi . Infine, per i locali è prevista la presenza di materiale informativo, fino ad arrivare alla compilazione di un questionario sulla consapevolezza.