Regolamento di conti, albanese ucciso

Un regolamento di conti legato al mondo del traffico di stupefacenti. È questo il movente dell’assassinio di Kola Dritan, l’albanese 27enne - incensurato e senza lavoro - ucciso la mattina di Ferragosto in un residence-condominio di viale Campania 49, da due killer albanesi. Con lui - che viveva solo - al momento dell’omicidio (erano circa le 6 di mercoledì) c’erano due amici, sempre di origine albanese, che gli assassini però hanno ignorato. Fuggiti dall’abitazione del morto subito dopo i killer, i due amici, circa dodici ore più tardi - convintisi che il loro amico potesse essere ancora vivo e salvarsi - hanno deciso di rivolgersi a una pattuglia della polizia stradale di Lodi, raccontando quanto era avvenuto a Milano. La squadra mobile ha così trovato il cadavere di Dritan e sta indagando sull’accaduto. Sembra che i due killer, prima dell’omicidio, si siano incontrati in un bar.