LA REPLICAIl cane a sei zampe: «Dalla Regione nessun intervento»

Eni, interpellata dal Giornale sulla vicenda di San Donato, precisa che «l'iter urbanistico è stato presentato e autorizzato dal Comune di San Donato Milanese in data 20 dicembre 2011; la Regione non ha avuto alcun ruolo in questo iter. L'iter è stato oggetto di alcuni ricorsi amministrativi di pochi cittadini del Comune di San Donato Milanese. Il Tar della Lombardia ha poi emesso sentenza nel mese di novembre 2011 a favore del Comune di San Donato Milanese e di Eni, rigettando l'istanza dei cittadini. Le autorizzazioni edilizie verranno presentate al Comune di San Donato Milanese non appena pronto il progetto definitivo; tale iter edilizio coinvolgerà oltre al Comune, la Provincia di Milano, la Soprintendenza per i Beni culturali ed ambientali. La Regione Lombardia potrebbe essere coinvolta in futuro solo qualora si rendesse necessaria la Valutazione d'Impatto Ambientale a seguito della verifica di assoggettabilità che farà il Comune di San Donato Milanese».