La ricerca della felicità diventa un'opera d'arte

Al Pac la collettiva dei giovani pazienti dell'Istituto dei Tumori. La vita in 80 scatti

Daniela Uva

Cercare continuamente la felicità, nonostante le difficoltà, la sofferenza e la malattia. È questo l'obiettivo che unisce 29 ragazzi fra 14 e 27 anni. Sono i pazienti oncologici del Progetto giovani dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano, protagonisti della mostra fotografica «Ri-scatti, la ricerca della felicità», ospitata al Pac fino al 12 febbraio. Sono esposte oltre 80 fotografie che raccontano la vita, ma anche le speranze, dei loro giovani autori. La collettiva è organizzata da Riscatti onlus - associazione di volontariato che realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia -, è promossa dal Comune con il patrocinio di Tod's e curata da Chiara Oggioni Tiepolo. Una mostra che è anche occasione per fare del bene. Le istantanee esposte saranno, infatti, messe in offerta e parte del ricavato sarà devoluto a favore della realizzazione di nuove iniziative nell'ambito del Progetto giovani, sostenuto dall'associazione Bianca Garavaglia onlus, all'interno del reparto di Pediatria dell'Istituto. Gli scatti sono un tuffo nella vita, e nei sogni ma anche nelle paure, di questi giovani artisti. C'è quello di Anna, che ha immortalato il mare mentre si infrange sulla scogliera, e quello di Riccardo, che guarda l'orizzonte da una spiaggia. Molto emozionanti sono anche quelli di Sefora e Martina, che davanti all'obiettivo hanno deciso di togliersi la parrucca, immortalando questo gesto che più di tutti rappresenta il tentativo di riappropriarsi della bellezza a dispetto di tutto. In questo percorso i ragazzi sono stati seguiti da tre fotografe: Alice Patriccioli, Veronica Garavaglia e Donata Zanotti. Artiste che si sono passate il testimone per insegnare ai ragazzi non solo come si usa una macchina fotografica, ma anche come si costruisce un progetto. Ma sono stati i fotografi in erba a decidere il tema e il territorio nel quale muoversi, per raccontare la loro personalità e il loro percorso nel tentativo di trovare la forza per combattere la malattia. «Quando ho conosciuto questi ragazzi sono stata conquistata dalla loro energia, dal loro coraggio e dalla loro forza - racconta la presidente di Riscatti onlus, Federica Balestrieri -. Abbiamo adottato con grande piacere il progetto fotografico che avevano realizzato nel 2015. Così è nata una mostra che racconta la bellezza che, per chi sa cercarla e non vuole rinunciarvi, si può trovare ovunque e diventa compagna di viaggio anche attraverso le peggiori avversità». Aggiunge Enzo Lucchini, presidente dell'Istituto: «L'oncologia non può essere solo medicina. La ricerca del benessere deve andare oltre la terapia».