Ricercato per furto, faceva il vigilante

Al solerte addetto al taccheggio non sono sfuggite quelle strane manovre di una cliente sospetta e l'ha bloccata, chiamando i carabinieri. Peccato gli sia invece sfuggita una condanna a suo carico a quattro mesi, passata in giudica, proprio per furto. Così alla fine il viaggio dei carabinieri non si è rivelato inutile: risultata innocente la donna, sono tornati indietro con l'uomo. Arnaldo D. V., 33 anni, siciliano residente nel milanese, da qualche mese fa l'occhiuto cerbero al Penny Market di viale Espinasse e in questo ruolo l'altro pomeriggio scrutava tra gli scaffali. Fino a quando ha creduto di individuare una signora incinta che si sarebbe infilata alcuni articoli in borsa. L'ha bloccata intimandole di rendere il maltolto. La donna ha replica per le rime, ne è nato un vivace battibecco e qualcuno ha chiamato il 112. Al loro arrivo i carabinieri hanno esordito con il classico «documenti» e mentre nulla è risultato a carico della donna, il sorte vigilantes è risultato colpito da una condanna a tre mesi e 23 per furto. Ed è stato subito portato a San Vittore a scontarli.