Richieste d'asilo a Milano respinte sei volte su dieci

I migranti nei numeri choc del tribunale

Richieste d'asilo in costante aumento a Milano, ma respinte sei volte su dieci. Rigettate ben 59 volte su 100 per essere precisi, mentre una volta su quattro viene concessa la protezione umanitaria, nel 7% dei casi è assegnata quella sussidiaria e soltanto nel 9% dei casi si riconosce lo status di rifugiato.

I dati sull'esito delle richieste d'asilo presentate alla commissione territoriale si trovano nel bilancio di responsabilità sociale del Tribunale di Milano, che dedica un focus specifico al tema della protezione internazionale. Il documento parte da un contesto di forte aumento del fenomeno e citando i numeri del ministero dell'Interno ricorda che si è passati dai 15mila richiedenti asilo del 2010 ai 130mila attuali. Il bilancio del tribunale sottolinea come «la sola Lombardia nel 2017 abbia accolto il 14% dei migranti nelle strutture del proprio territorio (26.519 persone)» ed evidenzia che tale dato determina proprio un aumento costante delle richieste alla commissione territoriale. «Il fenomeno migratorio - viene spiegato nel dossier, stilato in collaborazione con l'Università Bocconi - ha ormai assunto carattere strutturale e conseguentemente, seppur con alcuni scostamenti connessi anche alla distribuzione dei migranti richiedenti asilo nel territorio, i Tribunale competenti sono destinatari di un flusso sostanzialmente stabile di ricorsi avverso le decisioni delle Commissioni territoriali, con implicazioni che hanno richiesto un intervento di ridefinizione strutturale e organizzativa».

L'incremento «significativo» del numero dei ricorsi - prosegue il documento - «ha evidenziato la necessità di un cambio di passo nell'ambito dell'organizzazione degli uffici giudiziari, che consentisse di far fronte al contenzioso emergente pur nella consapevolezza dell'insufficienza di risorse. La soluzione organizzativa che è stata avanzata è stata l'istituzione, presso i Tribunale delle città dove hanno sedi le Corti d'appello, di sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione».