Il rientro: code in A1 a ressa negli aeroporti

Nonostante la recessione del turismo, quello appena passato è stato un fine settimana di rientri per milanesi e lombardi. Le vacanze d'agosto sono ormai agli sgoccioli e, anche quest'anno, un numero sempre minore di persone è riuscito a lasciare la città, ma code e disagi non sono mancati. Sabato e domenica da «bollino rosso», con 200mila persone rientrate in città nel week-end. L'autostrada del sole è stata la più coinvolta. Nei momenti più critici della giornata sono stati registrati oltre 9 chilometri di coda alla barriera di Milano sud. Ieri mattina il tratto della A1 tra Casalpusterlengo e Lodi, in direzione di Milano, è stato bloccato per ore a causa di un incidente nel quale una donna di 85anni ha perso la vita e sei persone sono rimaste ferite. Traffico intenso e incolonnamenti sulla A14 Bologna-Taranto per il rientro in massa dal litorale adriatico e dalla riviera romagnola. Difficoltà anche sull'autostrada della Cisa, per chi rientrava dalla Versilia, e sulla A26 dalla Liguria. Gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, tra sabato e domenica, hanno visto il passaggio di quasi 300 mila viaggiatori, con il picco di atterraggi registrato nella giornata di ieri. Da Linate sono passate circa 100mila persone, 54mila sabato e 59mila ieri, mentre 190mila hanno intasato i gate di Malpensa, nonostante le partenze verso l'estero in Lombardia siano in calo del 14% rispetto ad un anno fa. Affollate anche le stazioni ferroviarie milanesi, in particolare la stazione Centrale. Quasi 80mila persone sono tornate in città con il treno. Le stime di Trenitalia infatti dicono che in questo fine settimana 600mila viaggiatori hanno utilizzato i binari per spostarsi sullo stivale, concentrate maggiormente nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze. Non sono comunque stati registrati affollamenti drammatici. Alcuni proseguiranno le vacanze fino all'ultima settimana di agosto e la prima di settembre, ma in molti, per scelta o per forza, hanno deciso di tornare prima in città.