Riflesso Pd: veleno sugli altri

Chiunque voglia più controlli in città, viene accusato di seminare il panico

«C'è un sistema di controlli di prevenzione inefficiente. La vulnerabilità delle nostre città è molto elevata». Il candidato sindaco di centrodestra Stefano Parisi dice ad alta voce quello che è sotto gli occhi di tutti. Non certo per creare il panico, né per farne una questione politica e andare contro il ministro Angelino Alfano. Lo dice perché c'è «una sottovalutazione del tema della sicurezza, tranne quando c'è un attentato, quando tutti se ne occupano. I controlli si fanno nei giorni successivi agli attentati, mai prima».Ma la sua denuncia non piace alla sinistra che, immediatamente, si sente sotto attacco. E, per difendersi, accusa Parisi di voler «gettare la paura in città». «Credo molto di più nell'intelligenza dei cittadini - controbatte l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli -. Milano in questi ultimi anni ha dimostrato di saper gestire eventi internazionali in una situazione di rischio terrorismo, dando una grande prova di organizzazione e capacità di far vivere la città, organizzando le modalità perché ci fosse sicurezza. E il riconoscimento per il successo di questi eventi sono arrivati da tutto il mondo». L'attacco di Granelli, a sua volta, solleva le critiche del centrodestra: «Negli ultimi cinque anni - fa notare il capogruppo di Forza Italia Pietro Tatarella - la città è diventata preda del degrado e dell'insicurezza, e intere aree sono ormai veri e propri ricettacoli di delinquenza e criminalità. I fatti di Parigi e Bruxelles hanno ampiamente dimostrato che i quartieri abbandonati possono generare degrado, criminalità e terrorismo, e da questo punto di vista il lavoro di Granelli non è stato assolutamente in grado di migliorare la situazione». Il consigliere azzurro Gianluca Comazzi sostiene che Parisi abbia inquadrato «molto correttamente il tema della sicurezza: come evidenziano tutti gli analisti internazionali in queste ore, e come hanno purtroppo dimostrato gli attentati di Bruxelles, ci sono delle lacune nei sistemi di sicurezza delle nostre città. Una evidenza così chiara infastidisce l'assessore Granelli, che la spara grossa: Parisi, a suo avviso, vorrebbe gettare Milano nella paura. Granelli scenda dalla Luna e lavori di più per la sicurezza di Milano».

Commenti

Abraracourcix

Dom, 27/03/2016 - 01:36

Più passano i giorni, più mi convinco che Parisi non sia il sindaco giusto per Milano. La sua è una proposta politica da provincia, non da metropoli.