Rifondazione minaccia: niente soldi alle scuole privateLA POLEMICA

Non si placa la polemica e la battaglia sui fondi (tagliati) ai nidi privati. La Federazione di Milano di Rifondazione Comunista e il Gruppo Consiliare di Sinistra per Pisapia auspicano che «la Giunta di Milano non ritorni sulla propria decisione di tagliare i finanziamenti agli asili privati, come sembrerebbe desumersi da articoli apparsi su organi di stampa. Riterremmo un fatto gravissimo - si legge nella nota - se l'amministrazione decidesse di farsi dettare l'agenda dalle pressioni di associazioni legate alla chiesa o agli ordini religiosi e, sulla base di tali pressioni, disponesse di restituire i fondi tagliati attraverso il riconoscimento alle famiglie che scelgono gli asili privati di una specie di “buono scuola comunale“ non molto dissimile da quello regionale istituito da Formigoni oltre dieci anni fa». La sinistra delle contraddizioni, denuncia le “pressioni“ ma intanto fa pressione sulla giunta. E ricorda che «per l'abrogazione del buono scuola regionale è in atto una partecipatissima campagna promossa da sindacati, associazioni, movimenti di genitori e di studenti della scuola pubblica e da Prc, e che contro la stessa legge regionale è già stato proposto da parte di due genitori ricorso al TAR, con udienza fissata per il prossimo gennaio». Quindi, dicono «un'eventuale decisione in tale senso della Giunta si collocherebbe in contrasto. Chiedono che «nel rispetto del dettato costituzionale ogni risorsa a disposizione venga destinata dal Comune di Milano al sostegno della scuola pubblica».