Un rimborso per chi usa il Frecciarossa

La Regione porterà in aula una tutela per i pendolari della Milano-Brescia

La definisce «Dote trasporti». L'assessore alla Mobilità della Regione, Alessandro Sorte, sta studiando un provvedimento di legge che consenta al Pirellone di rimborsare ai pendolari della tratta Milano-Brescia una cifra compresa tra i 20 e 55 euro a seconda del tipo di abbonamento. Dal primo gennaio scade infatti la deroga che ha permesso quest'anno ai pendolari di utilizzare «Carta Plus» anche sul Frecciarossa. Ma proprio oggi viene inaugurato il servizio Alta Velocità Treviglio-Brescia (che consentirà per dire di viaggiare tra Milano e Brescia in 35 minuti) che «archivia» i Frecciabianca. I pendolari hanno protestato per l'aumento dei prezzi in vista. La prima risposta è arrivata da Trenitalia che giorni fa ha annunciato due nuove formule di abbonamento intregrato, frutto di un accordo tra la società ferroviaria, Trenord, Comuni di Milano e Brescia. Si tratta di un abbonamento «Unico rail» (che consente di viaggiare su treni Alta Velocità e regionali tra Brescia e Milano al costo di 160 euro) e «Integrato Full» (possibilità di utilizzare anche i servizi di trasporto pubblico locale di Brescia e Milano al prezzo di 205 euro). La spesa è comunque in aumento, per questo l'assessore aggiunge che porterà in aula entro dicembre una norma che «ci consenta di ridare ai cittadini, almeno in parte, la quota in più che dovrebbero pagare rispetto ad oggi. Penso ad una sorta di Dote trasporti che permetta di usare un servizio a mercato quasi al prezzo di un servizio regionale». Sorte ricorda che già oggi la Regione tramite il finanziamento di Carta Plus «contribuisce ad alleggerire economicamente gli spostamenti fra Milano e Brescia.

La norma allo studio splittera' una parte dei fondi oggi destinati a Carta Plus sulla Dote consentendo a chi usa questo servizio di chiedere un rimborso, con una procedura che consentirò la totale trasparenza e la profilazione dell'utente».